Il Polo Nazionale Droni rafforza la propria presenza in Calabria: Antonio Mazza nominato Coordinatore territoriale
L’obiettivo è far emergere competenze che oggi spesso operano in maniera autonoma e creare progressivamente una rete regionale
20 Settembre 2026 - 15:55 | Comunicato Stampa

Al via una ricognizione delle imprese, dei professionisti e delle realtà della ricerca attive sul territorio.
L’obiettivo è costruire un coordinamento regionale e favorire nuove collaborazioni nel comparto UAS e aerospaziale. Il settore dei droni e dell’aerospazio prova a fare rete anche in Calabria.
Calabria, il Polo Nazionale Droni avvia il coordinamento regionale
Il Polo Nazionale Droni ha affidato ad Antonio Mazza l’incarico di Coordinatore territoriale per la Calabria, con l’obiettivo di avviare un percorso di conoscenza, collegamento e rappresentanza delle realtà regionali che operano nel comparto UAS e nei settori tecnologici ad esso connessi.
Il primo passo sarà una ricognizione delle aziende, dei professionisti, delle startup, delle università, dei centri di ricerca e degli enti che in Calabria sviluppano attività legate ai droni, all’aerospazio, alla sensoristica, alla geoinformazione, ai sistemi di monitoraggio, al software e, più in generale, alle tecnologie applicate al territorio.
L’obiettivo è far emergere competenze che oggi spesso operano in maniera autonoma e creare progressivamente una rete regionale capace di favorire collaborazioni, scambio di competenze e progettualità condivise, rafforzando al tempo stesso il collegamento della Calabria con le iniziative sviluppate a livello nazionale.
Il Polo Nazionale Droni è un’associazione di categoria che punta a rappresentare e mettere in relazione i diversi attori della filiera italiana degli UAS: imprese, operatori professionali, soggetti della formazione, mondo della ricerca e istituzioni. Tra gli obiettivi vi sono la crescita del comparto, lo sviluppo delle competenze, l’innovazione tecnologica e la costruzione di un confronto più strutturato tra settore e amministrazioni pubbliche.
Antonio Mazza: “In Calabria competenze di alto livello da mettere in rete”
“In Calabria esistono aziende, professionalità e gruppi di ricerca che lavorano su tecnologie di alto livello, ma non sempre queste esperienze riescono a conoscersi e a dialogare tra loro», spiega Antonio Mazza. «Il primo obiettivo sarà capire chi opera realmente sul territorio, quali competenze sono presenti e quali esigenze emergono. Da questa ricognizione vogliamo costruire occasioni concrete di collaborazione e contribuire a dare maggiore visibilità alla Calabria all’interno della filiera nazionale dei droni e dell’aerospazio”.

Il coordinamento regionale intende quindi diventare un punto di contatto per il territorio, raccogliendo proposte, criticità, esperienze e progettualità provenienti dagli operatori e favorendo il confronto con le altre realtà aderenti al Polo e con gli interlocutori istituzionali.
Il ruolo nazionale di Antonio Mazza nel Polo Nazionale Droni
L’incarico calabrese si affianca inoltre alla funzione nazionale già affidata a Mazza quale Referente del Polo Nazionale Droni per i rapporti tra le Entità Riconosciute ed ENAC, ruolo finalizzato a raccogliere le istanze delle organizzazioni che operano nella formazione UAS e a favorire un dialogo più strutturato con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Il Polo rivolge quindi un invito aperto alle realtà calabresi del settore: imprese, professionisti, startup, università, laboratori e centri di ricerca possono entrare in contatto con il Coordinamento regionale per segnalare attività, competenze, progetti e possibili ambiti di collaborazione.
La prospettiva è quella di costruire, partendo dal territorio, una rete in grado di mettere in relazione competenze industriali, ricerca e applicazioni operative e di favorire una presenza più strutturata della Calabria nel crescente ecosistema nazionale dei droni e delle tecnologie aerospaziali.
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