Villa, via libera agli approdi per i mezzi veloci: parte l’iter per la nuova stazione marittima
L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto approva il DIP per l’intervento nell’area dell’ex Lido Cenide. Il Comune: “Percorso avviato dal 2022 per una mobilità dinamica e sostenibile”
25 Settembre 2026 - 11:43 | Comunicato stampa

Con l’approvazione del DIP (Documento di Indirizzo alla Progettazione) da parte dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto prende ufficialmente il via l’iter per la realizzazione degli approdi dedicati ai mezzi veloci e della nuova stazione marittima nell’area dell’ex Lido Cenide a Villa San Giovanni.
A darne notizia è l’amministrazione comunale, che rivendica un percorso avviato nel 2022 e culminato con l’approvazione all’unanimità in Consiglio comunale nel 2023. L’obiettivo è quello di creare un sistema di mobilità più moderno per i tanti pendolari e passeggeri che ogni giorno attraversano lo Stretto.
Il progetto e la scelta del porto a sud
“Questa decisione dell’Autorità di Sistema dello Stretto parte da lontano”, sottolinea l’amministrazione comunale, ricordando il confronto avviato nel 2022 sul documento di pianificazione strategica relativo anche al porto di Villa San Giovanni.
La posizione del Comune è stata quella di evitare la realizzazione di nuove invasature all’interno del cosiddetto porto storico, nell’area a ridosso di via Marinai d’Italia, tra il porto ferroviario e le invasature utilizzate dalle società private.
“La volontà della città è sempre stata quella dello spostamento del porto a sud – afferma l’amministrazione – nessuna nuova invasatura al centro città, ma il potenziamento del servizio con i mezzi veloci”.
La nuova stazione marittima dovrebbe sorgere sul molo esistente di via Marinai d’Italia, nel tratto compreso tra le invasature RFI e l’area dell’ex Lido Cenide, con un richiamo architettonico alla storica struttura progettata dall’ingegnere Giovanni Calì.
Mobilità e riqualificazione urbana
Il progetto si inserisce in una visione più ampia di città dei trasporti, che comprende anche altri interventi programmati dall’amministrazione.
Tra questi viene citato il completamento del parcheggio di via Mazzini, pensato anche a servizio dell’attraversamento dello Stretto, oltre alla progettazione dell’autoporto in località Castelluccio, per il quale è in corso la chiusura della conferenza dei servizi sul progetto di fattibilità tecnico-economica.
Nel piano rientrano anche l’asta di collegamento tra l’autoporto e l’area portuale a sud, l’estensione della competenza dell’Autorità di Sistema Portuale all’area meridionale del porto ferroviario e l’idea di un nuovo Waterfront cittadino ad Acciarello, con il ripascimento della spiaggia e un lungomare fino al collegamento con Catona, nel territorio di Reggio Calabria.
Il nodo intermodale e i fondi regionali
L’assessore all’Intermodalità Giuseppe Cotroneo richiama anche il finanziamento regionale da 750 mila euro destinato a Villa San Giovanni come nodo intermodale di terzo livello.
“Il saper fare ha reso possibile che sia il Comune di Villa San Giovanni l’ente attuatore di un finanziamento che ci permetterà di riqualificare Piazza Stazione, Viale Italia, Piazza Garibaldi, con l’individuazione e la sistemazione anche di nuove aree di parcheggio”, dichiara Cotroneo.
L’amministrazione comunale esprime soddisfazione per il percorso avviato insieme all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, ringraziando il presidente avvocato Rizzo e i tecnici coinvolti nella progettazione.
“Le azioni messe in campo in questi quattro anni – conclude il Comune – concretizzeranno le scelte assunte negli ultimi quarant’anni di storia amministrativa di questo paese, verso una città dei trasporti green e smart”.
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