Caro carburante, l’appello Cgil Calabria: ‘2 giorni a settimana di smart working per ridare respiro ai dipendenti’
L’organizzazione sindacale si rivolge al presidente Occhiuto e all’assessore Montuoro: “Serve un atto di indirizzo chiaro per applicare il lavoro agile nelle mansioni compatibili”
25 Settembre 2026 - 12:12 | Comunicato stampa

La Rappresentanza Sindacale Unitaria (Rsu) Fp Cgil Calabria della Regione Calabria lancia un appello al presidente della Regione Roberto Occhiuto e all’assessore al Personale Antonio Montuoro, chiedendo un intervento a sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici i cui stipendi sono sempre più condizionati dall’aumento dei costi del carburante.
La richiesta è quella di adottare un provvedimento che consenta ai dipendenti impegnati in mansioni “smartabili” di svolgere due giorni alla settimana di smart working.
“Uno strumento a costo zero per aiutare le famiglie”
Nell’appello, la Rsu Fp Cgil Calabria evidenzia come il lavoro agile rappresenti uno strumento già disponibile per le pubbliche amministrazioni, senza costi aggiuntivi, ma con un impatto significativo sui bilanci familiari.
Secondo la rappresentanza sindacale, la misura potrebbe incidere su una situazione definita di “emergenza sociale ed economica” legata all’aumento delle spese quotidiane.
«La situazione economica che stanno vivendo le lavoratrici e i lavoratori della Giunta Regionale della Calabria ha ormai superato il livello di guardia – afferma l’Rsu Fp Cgil Calabria -. Il costante ed esorbitante caro carburante sta erodendo in modo drammatico e sistematico i bilanci familiari».
“Decine di chilometri ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro”
La Rsu sottolinea come molti dipendenti siano costretti ogni giorno a percorrere lunghi tragitti per raggiungere la sede lavorativa.
«Ogni giorno, centinaia di dipendenti percorrono decine e decine di chilometri per raggiungere i posti di lavoro, vedendo prosciugata una quota insostenibile del proprio stipendio soltanto per coprire i costi di benzina, gasolio e manutenzione dei mezzi».
Da qui la richiesta rivolta ai vertici regionali:
«Garantire due giornate di lavoro agile a settimana significa restituire concretamente respiro economico ai dipendenti, riducendo le spese di trasporto e restituendo dignità al lavoro pubblico».
La richiesta di un atto di indirizzo vincolante
La Rsu chiede inoltre che l’eventuale provvedimento abbia carattere uniforme per tutti i Dipartimenti e le strutture della Giunta regionale.
«Chiediamo con decisione l’adozione di un atto di indirizzo chiaro, univoco e vincolante. Un provvedimento che garantisca l’applicazione omogenea dei due giorni di smart working in tutti i Dipartimenti e le Strutture della Giunta».
Secondo il sindacato, una linea comune permetterebbe di evitare differenze di trattamento tra lavoratori e superare eventuali ostacoli organizzativi.
«Dimostrare vicinanza ai propri dipendenti nei momenti di difficoltà – conclude la Rsu – è un dovere etico e politico. Le famiglie dei lavoratori della Regione Calabria non possono più attendere».
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