Chiusura Lungomare, Minicuci: ‘Scelta scellerata. Italo Falcomatà la bocciò’

"Bisognerebbe coinvolgere cittadini, commercianti e associazioni di categoria, invece di farsi trascinare dai social..."

Minicuci

I consiglieri comunali di minoranza si sono ritrovati giovedi 5 agosto presso la Piazza di San Giorgio al Corso, riunione utile per evidenziare la contrarietà rispetto al progetto di chiusura del Lungomare da parte dell’amministrazione comunale.

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Il consigliere comunale e metropolitano Nino Minicuci boccia la decisione dell’amministrazione comunale in relazione ai dehors e alla chiusura del Lungomare.

“Abbiamo sempre detto, anche in Commissione, che la scelta era scellerata e avrebbe distrutto tutte le attività del centro storico. Circa 20 anni un imprenditore, Giuseppe Falduto, lo propose al compianto Italo Falcomatà, che respinse la richiesta sottolineando che avrebbe distrutto l’economia del centro cittadino. Ci sono persone che hanno una certa caratura e altre che ne hanno una inferiore, dando troppa importanza ai social network”.

L’ex candidato a sindaco, al pari dei colleghi di opposizione, assicura che si proverà a far tornare l’amministrazione comunale indietro sui propri passi.

“Se si compiono scelte di questo tipo bisogna sentire tutti gli attori coinvolti, a partire dalle associazioni di categoria. L’amministrazione comunale invece ha agito per conto proprio. Riteniamo che i dehors vadano smantellati e la viabilità ripristinata per come è sempre stata. Le persone che venivano dalla provincia lo facevano perchè potevano parcheggiare facilmente, adesso preferiscono recarsi altrove.

Sentiremo in modo attento le proposte degli operatori commerciali, provando a capire le loro idee, che successivamente porteremo in consiglio comunale. Si era parlato di esperimento, dopo più di un mese possiamo dire che è stato fallimentare“, conclude Minicuci.