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Come proteggere la pelle dalle abrasioni nello sport

Chi pratica sport dovrebbe prestare attenzione alla cura della pelle, proteggendola dal rischio di abrasioni e medicandola con i giusti prodotti

Abrasione

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo, e per questo il più esposto a traumi e danni, soprattutto se si conduce una vita attiva. Ecco perché chi pratica sport dovrebbe prestare attenzione alla cura della pelle, proteggendola dal rischio di abrasioni e medicandola con i giusti prodotti nel caso di lesioni. Solo in questo modo la cute si mantiene in salute e continua a proteggere gli altri organi in maniera efficace.

Le sfide maggiori, quando si parla di protezione della pelle nello sport, riguardano le attività outdoor. Il vento e le basse temperature in inverno attaccano la cute, disidratandola e seccandola. Una condizione che nel lungo periodo può portare anche a piccoli danni, come la formazione di lievi e fastidiose ferite.

Abrasioni da contatto

Le cose tendono però a diventare più complesse quando arriva il caldo. Sì, perché in estate il principale nemico è il sudore, che oltre a disidratare e irritare la pelle, favorisce le abrasioni da sfregamento. Stiamo parlando di vere e proprie lesioni della pelle, che si manifestano in diverse aree del corpo, rendendo l’attività sportiva talvolta dolorosa.

Ad essere maggiormente colpiti dal fenomeno delle abrasioni da contatto sono i runner, ma anche trekking e ciclismo portano a questi fastidi. Le zone principalmente interessate sono ascelle e interno coscia, ma lo sfregamento del tessuto tende a danneggiare la cute anche in zone più delicate e sensibili, come le natiche e il petto.

Come è facile intuire, più la pelle è sensibile e più soggetta alle abrasioni da sfregamento. Ma anche la tonicità fa la differenza: un’elevata presenza di grasso e un ridotto tono muscolare aumentano il rischio di abrasione della pelle. La conseguenza è il surriscaldamento del tessuto esterno, che si danneggia nello strato più superficiale creando piccoli arrossamenti. Questi ultimi possono aggravarsi fino a diventare vere abrasioni con tanto di sanguinamento.

Sebbene non sia possibile eliminare completamente il rischio di lesioni, le abrasioni si possono evitare mantenendo l’integrità della pelle. È fondamentale proteggere lo strato lipidico della cute, idratando quotidianamente e applicando una crema contro le abrasioni prima di ogni sessione di allenamento. In questo modo lo strato lipidico della pelle resta intatto e continua a svolgere la sua azione protettiva, preservando cute e tessuti dal rischio di infezioni e altre patologie.

Medicare le abrasioni

Quando però le precauzioni non bastano e la pelle si danneggia, non resta che medicare l’abrasione. Utilizzando i giusti prodotti, la cute si mantiene pulita e il processo di guarigione viene accelerato, limitando o impedendo la formazione di cicatrici.

In particolare, è importante agire quando l’abrasione è piuttosto estesa o è causata da una caduta: il contatto con terra e asfalto espone ad un alto numero di germi che possono provocare infezioni. Per scongiurare questo scenario è consigliato pulire la zona con acqua e sapone, per poi disinfettare con, ad esempio, un medicinale in polvere da sciogliere in acqua, o utilizzare una crema specifica, così da creare una barriera contro i batteri e promuovere la cicatrizzazione.

A prescindere che il prodotto utilizzato sia in polvere o in crema, per favorire la guarigione della cute è fondamentale non interferire con il processo. Attenzione quindi a non grattare le crosticine formate sulla pelle abrasa, che cadranno naturalmente quando si seccano e il tessuto sottostante è perfettamente rimarginato.

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