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Pallacanestro Viola, più cuore che testa per la prima vittoria al PalaCalafiore

Una prima vittoria casalinga sudata, sofferta, combattuta in ogni frazione di gioco. Nel post gara Cigarini elettrico e arrabbiato coi suoi

Viola Orlandina (165)

È stata una prima vittoria casalinga sudata, sofferta, combattuta in ogni frazione di gioco.

Il punteggio finale dice 99-89 contro il Barcellona 4.0, significa per la Pallacanestro Viola prima vittoria al PalaCalafiore quest’anno, e aggancio del gruppetto che insegue la capolista solitaria Capo d’Orlando, ancora a punteggio pieno. Classifica che inizia a mostrare le gerarchie in campo, ma la strada è ancora lunga per tutti.

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Vittoria arrivata non senza patemi, con fasi di blackout totale in cui i neroarancio hanno dilapidato un vantaggio arrivato anche a 19 punti, e con un Cigarini ‘elettrico’ che nel post partita si dirà ‘arrabbiato’ coi suoi (usiamo un eufemismo).

La partita

Il primo quarto è di marca Viola, minuti iniziali di studio ma alla distanza esce la qualità dei neroarancio, che con Tyrtyshnyk e Aguzzoli impongono il primo allungo sul 9-2. Maksimovic parte ancora dalla panchina ma il suo apporto è di sostanza e la prima frazione termina 25-16 per i padroni di casa.

Secondo quarto tremendo per Cigarini e i suoi. Il capitano del Barcellona Emanuel Fernandez Pena si conferma un fuori categoria (finirà con una tripla doppia e 54 di valutazione), Indelicato e Drigo portano sostanza e punti. Nella Viola saltano le marcature e i nervi, e il parziale a favore dei siciliani fa malissimo: 31-17 per i ragazzi di coach Biondo che entrano carichi negli spogliatoi per il riposo lungo col punteggio di 47-42.

Cigarini invece è nero in volto, ma la pausa tra i due tempi dev’essere servita al coach per strigliare i suoi. Il terzo quarto rivede Maksimovic nel quintetto di partenza e i neroarancio tentano di accorciare le distanze, la gara resta combattutissima. Capitan Binelli commette quasi subito il quarto fallo e ritorna in panca, Manu Fernandez continua a tirare da tre in faccia al difensore di turno, ma è il cuore e la classe di due uomini su tutti, Simonetti e Aguzzoli (mvp per i neroarancio), a ridare la carica alla Viola. È il momento chiave della partita, il pubblico si fa sentire e la squadra torna in testa. La standing ovation ad Aguzzoli, uscito per riposare, è il giusto tributo alla prova di questo ragazzo che si conferma partita dopo partita.

L’ultimo quarto è sempre una guerra di nervi, la Viola si porta sul +19 ma in pochi minuti di tilt difensivo Barcellona recupera e accorcia lo svantaggio arrivando anche a -6. I giri di lancetta finali sono uno stillicidio di falli e azioni interrotte: i neroarancio tengono palla, vanno alla lunetta e chiudono la gara col fiatone.

Prossima trasferta a Milazzo

Ora riposo e poi testa alla prossima difficilissima trasferta di Milazzo, contro la Svincolati. Testa, mentalità: questo il lavoro che aspetta la squadra durante la settimana, queste le parole d’ordine di coach Cigarini al termine della gara.

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I siciliani sono reduci da una vittoria esterna ed hanno trovato un’arma letale in più nel nuovo innesto Sedin Karavdic, centro sloveno ex Orlandina.

L’appuntamento con la Pallacanestro Viola e i suoi tifosi per la quinta di campionato è il 29 ottobre ore 18.00 al Pala Milone di Milazzo.

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