Con "Aeroplani di carta" Alfredo Auspici entra nel cuore dei reggini

L’intento di Alfredo, nella sua ode alla vita, è quello di trasferire il tentativo di approfittare del presente, mettendo quasi un freno a mano quando si sta bene

Dopo due mesi dall’uscita, forse non è nei primi posti delle hit parade radiofoniche, sicuramente però ha conquistato il cuore dei reggini. Il poliedrico artista Alfredo Auspici con “Sei tu” è entrato con la sua canzone nella storia dei brani dedicati ai colori amaranto.

E’ il 6 febbraio, prima di “passa o tiempo e che fa…” il format serale organizzato con Giusva Branca per ricordare le gesta della Reggina con illustri ospiti come l’immancabile Maurizio Condipodero, Ciccio Cozza, Lillo Foti, Domenico Bolignano, la talentuosa Giordanella Serraino, squadre di calcio e tanti protagonisti della vita sportiva in città impegnati in sketch con la partecipazione del pubblico al ritmo di “Mamma Maria”, le “Cicale”, “Je sò pazzo”, “Notti magiche” diventato un contenitore ed un must per molti reggini, il bravo e simpatico Alfredo convoca la stampa per presentare il video in anteprima assoluta e che avrebbe reso pubblico a mezzanotte tra il 7 e l’8 febbraio.

Per i colleghi pervenuti è stato emozionante visionare lo scandire di campioni che hanno fatto la storia della Reggina, del calibro di Poli, Possanzini, Missiroli, Belardi, Cirillo, Giacchetta,Amoruso,Cozza, Taibi, arricchito dalla presenza del portiere che sapeva volare Jacoboni e dei figli di Alfredo, il bravissimo ballerino Nino e la “writer” Gloria. Solo l’empatia e lo spirito di aggregazione di Alfredo avrebbero potuto coinvolgere tanti giocatori insieme, uniti sotto i colori amaranto. Di lì a poco il video spopola per visualizzazioni su youtube e condivisioni sui social network.

Ma ciò che l’artista Auspici vuole esprimere non si ferma all’intenso brano con tante sfumature amaranto. Va oltre. Di lì a poco infatti nelle vesti di cantante propone un album: “Aeroplani di Carta” di cui è autore di testi e musiche, con arrangiamenti di Lenzo Malafarina, e la  partecipazione dell’abile chitarrista Peppe Auspici nel brano “Atri tempi”.

Sei brani di autentico valore che vogliono interpretare i tempi moderni nella continua ricerca di un passato che magari non c’è più, ma è impresso nei ricordi che evocano momenti della vita trascorsi in allegria.

L’intento di Alfredo, nella sua ode alla vita, è quello di trasferire il tentativo di approfittare del presente, mettendo quasi un freno a mano quando si sta bene. Il suo rock and blues è di ottima fattura musicale, nulla lasciato all’improvvisazione compreso il sapiente e mai volgare uso del dialetto di cui Alfredo è sempre stato maestro all’interno delle sue fortunate trasmissioni televisive e radiofoniche, soprattutto nei doppi sensi, quindi gli “auspici” sono, è il caso di dire, che l’artista continui in questa sua avventura musicale. Ricordiamo per l’acquisto dell’EP “Aeroplani di Carta”, che è presente su tutti gli STORE musicali online. Un autentico spaccato delle abitudini che caratterizzano il popolo reggino, alla ricerca, oggi come non mai, delle proprie origini fatte di umiltà ed ironia.

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