Aeroporto di Reggio: tra annunci, promesse e silenzi non c'è tempo da perdere

E' tornato il silenzio attorno all'Aeroporto di Reggio Calabria. A quando l'inizio dei lavori? La risposta che filtra non è confortante...

E’ ripiombato il silenzio attorno all’Aeroporto dello Stretto. Un mese e mezzo fa, precisamente l’8 agosto, si è tenuta la conferenza di presentazione degli investimenti per 25 milioni di euro da parte del governo.

Presenti al tavolo, oltre all’Onorevole di Forza Italia Francesco Cannizzaro (che sin dal principio si è battuto in Camera per l’approvazione del progetto) anche Laura Castelli, (vice ministro economia e finanze), Nicola Zaccheo (presidente nazionale Enac) e Arturo De Felice, presidente Sacal.

“Le chiacchiere stanno a zero. Credo sia la prima volta che un investimento così importante viene indirizzato all’aeroporto di Reggio Calabria. Un investimento indispensabile, che capita ‘a fagiolo’ per la situazione in cui vige al momento la struttura. Un vero e proprio momento di riscatto”, le parole in quella circostanza del presidente Sacal De Felice assieme all’oramai celeberrima battuta velenosa sul ‘cocktail party’ indirizzata al sindaco Falcomatà. 

Dal giorno della conferenza, nessun annuncio o dichiarazione ufficiale riguardo la data di inizio dei lavori. L’unica novità registrata è negativa. Blu Express infatti ha interrotto i voli da Reggio Calabria per Milano, e non ha nessuna intenzione al momento di ripristinarli.

Con una media di riempimento passeggeri di circa il 60% sulla tratta Reggio-Milano, Blu Express infatti ha registrato una perdita economica insistente e per questo motivo ha deciso di cancellare il volo. Acqua gelata sui reggini, i fuorisede e i turisti, considerato che i voli da e per l’Aeroporto dello Stretto sono già ridotti ai minimi termini.

Quando inizieranno i lavori riguardanti il piano di finanziamento del Governo? Questa la domanda che tutti si pongono. CityNow ha provato a girarla alle parti interessate (Sacal, Enac ed Enav) senza ricevere risposte ufficiali e chiare in merito.

Da fonti interne a Sacal, sembra però che i tempi non saranno brevi. La progettazione dettagliata dei diversi interventi, suddivisi su 10 linee di finanziamento, richiede infatti un’accurato controllo da parte dei 3 enti. Enac in particolare, in passato ha mostrato di procedere in circostanze simili (riguardanti però altri aeroporti) con tempi piuttosto lunghi.

Tempo però che l’Aeroporto di Reggio Calabria (dopo i ritardi accumulati negli anni e una crisi che sembra non avere fine) non possiede. 

Seguici su telegramSeguici su telegram