‘Area dello Stretto: quale futuro’, crescita del territorio, sviluppo e professionalità
Reggio e Messina verso una nuova alleanza per rilanciare l'economia dell'Area dello Stretto: il convegno con gli assessori Cuzzola e Anghelone
19 Luglio 2017 - 15:14 | di Vincenzo Comi

“Area dello Stretto: quale futuro “ questo il tema del convegno che si è svolto al ristorante La Principessa, organizzato dal Comitato Valle Cannavò del Calopinace in collaborazione con l’Accademia delle Imprese Europea.
Nel forum, coordinato da Marilena Cucinotta, Responsabile marketing territoriale dell’Accademia, si è discusso di crescita e sviluppo del territorio, puntando ad azioni che mirano a valorizzarne le eccellenze, le professionalità, il patrimonio ambientale, agroalimentare ed artigianale, partendo dalla ferma convinzione che la crescita di una realtà passi dallo sviluppo e dalla promozione di ciò che il territorio offre.
Una nuova alleanza tra Reggio e Messina
Aspetti questi sottolineati anche dagli Assessori presenti, Enzo Cuzzola, Assessore al Bilancio Patrimonio Personale Tributi Comune di Messina, e Saverio Anghelone, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Reggio Calabria, che hanno sottolineato l’importanza di una nuova alleanza tra Reggio e Messina per rilanciare una realtà economica e produttiva comune e tale da portare le imprese territoriali sui mercati nazionali e mondiali.
Progetto ambizioso, ma certo non impossibile da realizzare, se si considerano le notevoli risorse che il territorio offre; in questo è stata molto chiara la dott.ssa Giusy Longo, componente del Comitato Tecnico Scientifico Accademia delle Imprese Europea, che ha parlato delle colture fitoterapiche per lo sviluppo del territorio e le loro applicazioni.
“La Calabria è la prima regione al mondo per la presenza si piante officinali. La lavorazione di queste risorse permetterebbe alla nostra regione di aprire varchi commerciali unici e assolutamente remunerativi”.
Il lavoro dell’Accademia delle Imprese Europea
E’ in questa direzione che da anni si muove l’ Accademia delle Imprese Europea, come ha sottolineato nel suo intervento il Presidente, Giuseppe Ariobazzani, illustrando anche le azioni e gli Interventi a sostegno delle imprese e del territorio al fine sempre di proiettare il “prodotto/territorio” al di fuori dei confini regionali e nazionali consolidando e sviluppando l’economia del territorio stesso. “ E dunque, dopo circa dieci anni di duro lavoro, in questa serata vogliamo istituzionalizzare il marchio di riconoscimento creato dall’ Accademia, Enoagriart” ha concluso il Presidente. E proprio grazie al lavoro di individuazione delle eccellenze del territorio si è giunti all’ assegnazione alle aziende che erano presenti del marchio di identificazione territoriale, tradizionale e artigianale. Dalle creazioni artigianali a cura del gruppo Hobby Accademy al Pane dello Stretto, realizzato con farine locali, all’ olio e alla nduja, dai prodotti al bergamotto alle birre reggine, le imprese si sono presentate con i loro prodotti d’ eccellenza.
La serata si è conclusa con i saluti del presidente del Comitato Valle Cannavò del Calopinace, Giuseppe Surace, e del parroco di Cannavò, don Nino Russo.
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