Serie B, big match Ascoli-Palermo: fischiatissimo Inzaghi per colpa della…Reggina
In quella stagione il destino si mise decisamente contro i bianconeri anche in quell'ultima gara di campionato
06 Novembre 2026 - 21:04 | Redazione

Si sta giocando nell’anticipo del venerdì il big match dell’undicesima giornata di Serie B tra la capolista Palermo e il sorprendente Ascoli, terzo in classifica. Una sfida di alta quota che, ancora prima del fischio d’inizio, ha regalato un episodio particolare. Durante la fase di riscaldamento, il pubblico del Del Duca ha sonoramente fischiato Pippo Inzaghi, attuale allenatore dei rosanero. Un’accoglienza che potrebbe aver sorpreso qualcuno, ma certamente non i sostenitori bianconeri, che hanno una ragione ben precisa e che non hanno mai cancellato.
Inzaghi, l’Ascoli e quella scelta che portò alla Reggina
Per comprendere il motivo dei fischi bisogna tornare indietro di quattro stagioni, precisamente all’estate del 2022. L’allora presidente dell’Ascoli, Massimo Pulcinelli, aveva individuato in Filippo Inzaghi l’allenatore ideale per guidare la formazione marchigiana. Il patron bianconero, insieme al direttore sportivo Valentini, si era spinto fino a Ibiza per incontrare personalmente l’ex campione del mondo e provare a convincerlo ad accettare la proposta. Un corteggiamento importante che, però, non ebbe l’esito sperato. Inzaghi declinò l’offerta e, qualche settimana più tardi, accettò la chiamata della Reggina di Felice Saladini, appena subentrato alla precedente proprietà. Una scelta che lasciò l’amaro in bocca all’ambiente ascolano e che il pubblico del Del Duca, evidentemente, non ha dimenticato.
Il gol di Canotto e quella notte indimenticabile al Granillo
E c’è un altro episodio che rende ancora più particolare il rapporto tra Inzaghi e l’Ascoli. Bisogna arrivare alla conclusione della stagione 2022-2023, quella che per la Reggina sarebbe terminata con la dolorosa esclusione dal calcio professionistico. All’ultima giornata del campionato di Serie B, amaranto e bianconeri si affrontarono al Granillo in una sfida decisiva per la qualificazione ai playoff. Una partita carica di tensione, rimasta in equilibrio fino agli ultimi istanti.
Quando tutto sembrava ormai scritto, arrivò il gol di Luigi Canotto in pieno recupero, una rete che fece esplodere il Granillo e consegnò alla Reggina il pass per gli spareggi promozione, lasciando fuori proprio l’Ascoli. Una beffa sportiva difficile da digerire, arrivata per mano di quell’allenatore che soltanto pochi mesi prima avevano provato a portare sulla propria panchina. Quattro stagioni dopo, Inzaghi torna al Del Duca da allenatore della capolista Palermo. Sono cambiate le squadre e gli obiettivi, ma non la memoria dei tifosi bianconeri.
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