Athletic Palermo-Reggina: trasferta vietata ai tifosi amaranto. Il motivo è paradossale
"Forza Reggina, portaci via da questa m… di categoria..."
28 Marzo 2026 - 12:15 | Redazione

“Forza Reggina, portaci via da questa m… di categoria”. Non è solo un coro, è un manifesto. È il riassunto perfetto dello stato d’animo di una piazza che, per storia e passione, si sente fuori posto in Serie D e che per il terzo anno consecutivo si ritrova a inseguire un sogno che continua a sfuggire.
La stagione della Reggina 1914 è stata tutto fuorché lineare. Un avvio disastroso aveva fatto temere il peggio, poi la squadra ha saputo reagire con carattere, infilando una rimonta importante che aveva riacceso entusiasmo e speranze. Sembrava davvero l’anno buono, soprattutto dopo quella serie di vittorie in trasferta, arrivate nei minuti finali e nel contesto di prestazioni non proprio esaltanti.
Nel momento decisivo, gli amaranto hanno sprecato, per dirla “alla Torrisi“, almeno due jolly clamorosi, frenando proprio quando serviva lo scatto definitivo. Errori che oggi pesano come macigni su una classifica che ci vede ancora in corsa, sì, ma con margini ridotti: quattro punti dalla vetta e ben tre squadre davanti. In Serie D non è solo una distanza da colmare, è un percorso a ostacoli. Perché qui non basta vincere sempre ma sperare negli inciampi altrui.
Ecco perché, prima ancora di guardare agli altri campi, diventa fondamentale fare il proprio dovere. La sfida contro l’Athletic Palermo rappresenta un passaggio obbligato, una di quelle partite da dentro o fuori, anche se mancano ancora diverse giornate alla fine. Ma come spesso accade in questa categoria, spesso le condizioni non sono “normali”.
Al Velodromo, infatti, non saranno presenti i tifosi amaranto. Una decisione che ha del paradossale ma che, allo stesso tempo, racconta perfettamente la realtà della Serie D. Le Autorità di Pubblica Sicurezza hanno vietato la trasferta per motivi legati alla struttura dell’impianto: un’unica tribuna che non consente la separazione tra le tifoserie. Tradotto: niente pubblico ospite per mancanza di settore dedicato.
Un’assenza che pesa, e non poco. Perché se c’è una cosa che non è mai mancata alla Reggina, anche nei momenti più difficili, è il sostegno della propria gente. Togliere questo elemento in una partita così delicata significa privare la squadra di una spinta emotiva fondamentale.
Ed è proprio qui che quel coro torna a farsi sentire, ancora più forte. “Portateci via da questa categoria” non è solo una richiesta legata ai risultati, ma una necessità che abbraccia tutto il contesto: strutture, organizzazione, prospettive. Un mondo che sta stretto a una piazza come Reggio Calabria.
