L’Istituto Comprensivo Ugo Foscolo di Bagnara Calabra vince il Premio Nazionale Federchimica Giovani
La classe 2C dell’Ugo Foscolo conquista il podio nazionale con un progetto sulle reti da pesca illegali e il recupero dei materiali
15 Settembre 2026 - 15:39 | Comunicato Stampa

Dai podcast ai fumetti, dai video agli esperimenti, passando per giochi, storytelling e progetti multimediali: tanti sono i linguaggi scelti da studentesse e studenti per raccontare il valore della chimica e il suo contributo alla vita quotidiana.
Sono questi gli ingredienti che hanno caratterizzato i progetti vincitori dell’edizione 2025-2026 del Premio Nazionale Federchimica Giovani “Chimica: la scienza che salva il mondo”, promosso da Federchimica, la Federazione Nazionale dell’Industria Chimica, insieme alle sue Associazioni di settore per avvicinare le nuove generazioni alla cultura scientifica attraverso la didattica innovativa.
La Classe 2C dell’Istituto Comprensivo Ugo Foscolo di Bagnara Calabra ha vinto nella sezione Fibre sintetiche sostenuta da Assofibre CIRFS Italia, Associazione nazionale fibre artificiali e sintetiche, con il progetto Custodi dell’oro blu: dal filo che intrappola al filo che rigenera, coordinato dalla Prof.ssa Loredana De Leo.
Il progetto degli studenti sulle reti da pesca e l’economia circolare
Le voci narranti dei ragazzi della classe accompagno lo scorrere di una presentazione, che racconta un fatto di cronaca che ha riguardato direttamente il territorio: il sequestro di reti da pesca illegali lungo la costa.
Gli studenti hanno condotto interviste e approfondimenti, che hanno permesso di scoprire: caratteristiche del nylon, problemi derivanti dall’abbandono di manufatti nell’ambiente e possibilità di recupero delle reti da pesca, attraverso la depolimerizzazione e la creazione di nuovi prodotti, un vero esempio di sostenibilità ed economia circolare.
Federchimica premia creatività e innovazione nelle scuole italiane
Il concorso, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, invita ogni anno gli studenti, singolarmente o in gruppo, a realizzare un elaborato originale capace di raccontare la chimica con creatività, senza rinunciare al rigore scientifico, mettendone in luce il ruolo nello sviluppo sostenibile, nell’innovazione e nel miglioramento della qualità della vita.
L’edizione 2025-2026 ha visto la partecipazione di oltre 3.500 studentesse e studenti da tutta Italia, presentando 257 elaborati. Tra questi, 54 progetti, individuali e di gruppo, sono stati premiati ieri al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
“Il Premio Nazionale Federchimica Giovani rappresenta uno dei principali strumenti con cui Federchimica dialoga con il mondo della scuola, contribuendo a diffondere una conoscenza della chimica fondata su evidenze scientifiche e a superare stereotipi e luoghi comuni che ancora, purtroppo, accompagnano questa disciplina. Chi studia chimica ha accesso a percorsi professionali qualificati, con livelli di scolarizzazione molto alti: nelle nostre imprese, infatti, i laureati sono percentualmente il doppio della media dell’industria manifatturiera. Inoltre, il 96% dei collaboratori ha un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Anche per questo motivo investiamo su iniziative come questa: desideriamo stimolare curiosità, spirito critico e interesse verso le materie STEM, accompagnando ragazze e ragazzi nella scoperta delle numerose opportunità offerte dalle professioni scientifiche con uno sbocco diretto anche nell’industria chimica” ha commentato Francesco Buzzella, Presidente di Federchimica.
Chimica e lavoro: i numeri dell’industria italiana
In Italia, l’industria chimica impiega nel 2025 circa 117 mila addetti, con una quota pari a circa il 9% dell’occupazione settoriale europea. Tra il 2015 e il 2025 il settore ha generato 11.000 nuovi posti di lavoro, contribuendo a creare occupazione nel Paese in misura maggiore rispetto alla media dell’industria manifatturiera.
“Sebbene ad un anno dalla laurea, il 93% dei laureati in Chimica e Ingegneria Chimica trovi occupazione e l’82% dei diplomati degli ITS Academy di area chimica acceda già al momento del diploma a un impiego qualificato, le nostre imprese faticano ancora a trovare personale specializzato. In particolare, si osserva negli ultimi anni una riduzione preoccupante delle iscrizioni all’articolazione “chimica e materiali” degli Istituti Tecnici, solo 3.000 iscritti per l’anno scolastico appena iniziato, troppo pochi per coprire i fabbisogni delle nostre imprese. Continuare a rafforzare il rapporto tra scuola e impresa, promuovere una cultura scientifica solida e valorizzare il talento dei più giovani sono tra le priorità di Federchimica, sostenute da numerosi progetti ed eventi dedicati a tutti i livelli scolastici” ha aggiunto Aram Manoukian, Vicepresidente di Federchimica con delega all’Education.
A questo link tutti i progetti vincitori 2025-2026:
https://premiofederchimicagiovani.federchimica.it/vincitori/vincitori-2025-2026
Le iscrizioni per la nuova edizione per l’anno scolastico 2026-2027 sono già aperte: c’è tempo fino al 26 marzo 2027 per aderire. Gli elaborati andranno consegnati entro il 7 maggio 2027.
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