Sondaggio Lab21, Cannizzaro secondo tra i sindaci metropolitani più amati d’Italia
Cannizzaro parte forte: consenso al 56,9% tra i sindaci metropolitani. Davanti a lui, solo il 'dirimpettaio' sindaco metropolitano di Messina Basile, fresco di rielezione
06 Giugno 2026 - 17:02 | Redazione

Reggio Calabria e Messina ai vertici della classifica nazionale dei sindaci metropolitani. La nuova rilevazione Lab21.01, tre1000 e Affaritaliani, datata 6 giugno 2026, premia l’Area dello Stretto e fotografa un dato politico rilevante dopo le elezioni comunali del 24 e 25 maggio.
Federico Basile, sindaco metropolitano di Messina, è primo con il 57,3%. Subito dietro Francesco Cannizzaro, sindaco metropolitano di Reggio Calabria, al 56,9%. Due risultati molto vicini, separati da appena quattro decimi, che portano le due sponde dello Stretto davanti a città come Napoli, Roma, Venezia, Genova, Milano e Torino.

Per entrambi la rilevazione indica la voce “new”, legata al nuovo ingresso in classifica dopo il voto amministrativo. Un dettaglio che rafforza il peso politico del dato: Reggio e Messina hanno votato negli stessi giorni, hanno scelto in modo netto i propri sindaci e oggi si ritrovano insieme nella parte più alta della graduatoria nazionale.
A Messina Basile ha ottenuto la conferma alla guida della città. A Reggio Calabria Cannizzaro ha conquistato Palazzo San Giorgio con una vittoria netta, segnando il ritorno del centrodestra dopo dodici anni di amministrazione di centrosinistra.
Il risultato del sondaggio non racconta solo il gradimento personale dei due primi cittadini. Riporta al centro anche un tema politico più ampio: il rapporto tra Reggio Calabria e Messina e la costruzione di una vera Area dello Stretto.
Nelle scorse settimane i candidati sindaco delle due città avevano firmato a Villa San Giovanni il Patto di Caronte, nato per dare una cornice comune a questioni decisive come trasporti, mobilità, turismo, portualità, logistica, continuità territoriale, università, ricerca e innovazione.
Dopo il voto, quel documento torna di attualità. Reggio e Messina hanno oggi due sindaci eletti nello stesso passaggio storico. Un fatto non scontato, che può diventare una occasione concreta per superare la logica delle due città separate e costruire una strategia comune.
Basile, intervistato da CityNow subito dopo la vittoria, aveva già aperto a questo scenario, rivolgendo gli auguri a Cannizzaro e sottolineando come “la buona amministrazione paga”. Il sindaco di Messina aveva parlato di un voto storico e della necessità di lavorare insieme per lo sviluppo dell’Area dello Stretto.
La nuova classifica rafforza proprio questa prospettiva. Il consenso registrato per Basile e Cannizzaro può diventare una base politica forte per passare dalle parole ai fatti. Turismo, cultura, aeroporto, collegamenti, infrastrutture e promozione territoriale sono i primi campi su cui le due amministrazioni potrebbero misurare una vera collaborazione.
Lo Stretto, spesso evocato come idea o come slogan, adesso ha due sindaci con un mandato fresco e un alto livello di consenso. La sfida è capire se Reggio Calabria e Messina sapranno usare questa fase per governare insieme alcuni processi decisivi.
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