Sul podio mondiale di biliardo il reggino Caratozzolo: "Orgoglioso delle mie origini"

La vita sportiva del campione, strettamente connessa a quella familiare, i sacrifici quotidiani, le gioie ed il legame indissolubile con la propria terra natia raccontati in esclusiva a CityNow

Il vice campione del mondo Santi Caratozzolo è di Bagnara Calabra ma da tempo vive in Brianza, ha raccontato con grande  emozione, intervistato da CityNow Sport, il suo percorso di vita e sportivo che lo ha portato sul podio mondiale.

Gli albori del percorso sportivo

"Le selezioni sono avvenute a Milano ma le finali che mi hanno visto protagonista si sono svolte al PalaCarrara di Pistoia. E' stata una soddisfazione immensa, probabilmente la più grande della mia vita sportiva. E' da dieci anni che pratico il biliardo, tutto iniziò presso il Circolo Euro di Enzo Triulcio sito a Bagnara. Ho iniziato ad esercitarmi grazie a mio padre Rocco coadiuvato da Teodoro Loiacono ed in seguito perfezionato dall'istruttore argentino Nestor "Nenè" Gomez".

Per il campione da allora è stato un crescendo di successi, ha vinto quattro campionati regionali, ha raggiunto una finale di campionato italiano in quel di Saint Vincent, ha vinto la BTP Caserta a dicembre 2016 oltre una decina di gare nazionali ed è stato Campione europeo del Trofeo a Squadre in Belgio nel 2017.

La vita di tutti giorni

"Seguo dalla Brianza dove adesso vivo e lavoro, le vicende calabresi, sono tifoso della Reggina e mi fa piacere questa rinascita amaranto. Mi ha sempre impressionato oltre ovviamente alle bellezze territoriali il rispetto che intercorre tra le persone, ho sentito tanto affetto da parte dei miei corregionali ad esempio ho ricevuto diverse telefonate da parte dei rappresentanti istituzionali di questo magnifico sport. Ciò che mi dispiace invece, mi chiedo come mai spesso nell'ambiente c'è molta invidia, clima che non permette assolutamente la crescita, c'è da migliorare sicuramente sotto questo aspetto. In questo senso il mio sogno è un giorno magari con una scuola da me gestita, trasmettere lo sport come lo intendo io, fatto di lealtà, sacrificio ed impegno".

La sorpresa prevista a Bagnara

"Il 23 dicembre mi hanno annunciato, ci sarà una festa a Bagnara che mi vedrà protagonista, al momento non so nulla nello specifico, sarà una sorpresa mi hanno detto, non vedo l'ora di essere presente!".

Il futuro

"Il mio obiettivo è di continuare così, mantenere gli standard attuali, affrontare ogni impegno come viene, paradossalmente sono andato ai mondiali non in condizioni ottimali ma sono riuscito ad esprimere un buon livello di gioco".

Internet e lo sport

"Il biliardo, dal punto di vista mediatico ha un buon riscontro anche online, dopo il mondiale ho avuto tantissime richieste d'amicizia su Facebook. Il famoso social network è uno strumento che uso con piacere, seguo spesso le pagine di CityNow che ringrazio per questo spazio riservatomi".

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