Brogli elettorali, Klaus Davi: 'Sono certo che Castorina non ha agito da solo'

"E' mai possibile che un esponente di spicco del Pd a Reggio, primo eletto nelle liste di Falcomatà, abbia fatto tutto da solo senza che gli altri sapessero?"

Klaus Davi da Arghillà torna sulla delicata vicenda dei brogli elettorali registratisi alle scorse comunali reggine. Il già candidato a sindaco, in occasione della conferenza stampa “La distruzione di Reggio a opera di dilettanti irresponsabili”, ad un anno di distanza ribadisce quanto sostenuto diverse volte nel corso degli ultimi mesi.

"Sono venuto a sapere delle manipolazioni dei seggi di Archi già la sera delle elezioni, era sabato, e ho chiesto subito l'intervento della Prefettura  Pare che l'indagine sia stata chiusa. Rispetto a quanto detto da autorevoli magistrati quali Nicola Gratteri e Giuseppe Lombardo, mi chiedo se è credibile che ad agire fosse una sola persona. Ad Archi, posso garantirlo vivendo lì ogni volta che mi trovo a Reggio Calabria, c'è un controllo sociale altissimo. Io non credo che Castorina abbia agito da solo", le parole di Davi.

Il massmediologo nel suo intervento coinvolge anche l'amministrazione Falcomatà e in particolare il Pd reggino.

"In quella che definirei la filiera della responsabilità, penso alla classe politica locale. E' mai possibile che un esponente di spicco del Pd a Reggio Calabria, primo eletto nelle liste di Falcomatà, abbia fatto tutto da solo senza che gli altri sapessero? Sono sicuro invece -assicura Davi-che qualcun altro del Pd reggino sapeva. Per i verbali della commissione elettorale abbiamo dovuto fare una comunicazione all'Ansa".