Calabria, l’avv. Russo eletta Coordinatore Nazionale dei Garanti regionali
È la prima donna a ricoprire l’incarico. "Non un traguardo personale, ma un impegno condiviso"
03 Gennaio 2026 - 11:04 | Comunicato Stampa

Il 23 dicembre scorso, la Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale ha eletto l’Avv. Giovanna Francesca Russo, Garante regionale della Calabria, come Coordinatore nazionale del forum dei Garanti regionali. L’Avv. Russo succede a Bruno Mellano, già Garante regionale del Piemonte. Si tratta di una prima storica, poiché l’incarico è stato affidato per la prima volta a una donna.
Il Forum nazionale dei Garanti regionali è uno degli organismi interni della Conferenza e svolge un ruolo essenziale di confronto, raccordo e coordinamento tra le Autorità di garanzia territoriali a livello regionale. Il Coordinatore ha il compito di convocare i lavori del Forum e di rappresentarne le istanze all’interno della Conferenza e nelle relazioni esterne. L’elezione dell’Avv. Russo rappresenta un riconoscimento del suo impegno nel campo della tutela dei diritti fondamentali delle persone detenute o comunque private della libertà personale.
L’Avv. Russo è stata apprezzata per il suo lavoro competente, rigoroso e dialogante, capace di coniugare la fermezza nella tutela dei diritti con una collaborazione leale con le amministrazioni competenti. In merito alla sua elezione, l’Avv. Russo ha dichiarato:
«Accolgo questo incarico con gratitudine e grande senso di responsabilità: non è un traguardo personale, ma un impegno condiviso. Con i colleghi del Forum nazionale lavoreremo con metodo e rigore perché la tutela dei diritti in ogni luogo di privazione della libertà sia sempre più uniforme e misurabile. Dignità, salute, legalità, trasparenza e reinserimento devono restare la bussola di ogni scelta».
Il conferimento della Coordinazione nazionale alla Garante Russo assume un valore simbolico e strategico, in quanto rafforza la centralità del dialogo e della rappresentanza istituzionale a livello nazionale. La sua elezione valorizza la leadership femminile in un ambito complesso e delicato come quello della tutela dei diritti delle persone detenute, dove competenza giuridica, capacità di ascolto, credibilità e autorevolezza sono fondamentali per proporre soluzioni, prevenire criticità e sostenere un sistema penitenziario più sicuro e umano, nel rispetto della Costituzione.
La Garante Russo ha concluso il suo intervento dichiarando:
«Sono fiduciosa che, insieme ai colleghi, sapremo avviare una necessaria armonizzazione normativa e procedurale, nel rispetto delle peculiarità delle singole regioni, mantenendo un dialogo costante ed equilibrato con tutte le istituzioni preposte: dal Garante nazionale alle articolazioni dell’Amministrazione penitenziaria. L’obiettivo comune è la realizzazione di un welfare penitenziario in cui crediamo, fondato su una sinergia interistituzionale irrinunciabile».
