Ospedale di Polistena, i sindaci della Piana: ‘Soddisfazione per la positiva risoluzione’
"Il ruolo dei Sindaci è stato fondamentale essendo stati loro il tramite fra il Comitato dei cittadini e i vari livelli istituzionali" la nota dell'associazione
08 Gennaio 2026 - 08:25 | Comunicato Stampa

I sindaci dell’Associazione Città degli Ulivi-Dei Comuni Della Piana esprimono enorme soddisfazione per la positiva risoluzione delle criticità che mettevano a repentaglio il funzionamento dell’Ospedale di Polistena e degli altri ospedali calabresi.
Negli scorsi giorni anche i Sindaci si sono resi parte attiva per scongiurare la chiusura del reparto di anestesia e rianimazione del nosocomio Santa Maria Degli Ungheresi dovuto al non possibile rinnovo dei contratti dei medici in pensione che svolgevano regolare servizio nei reparti. Il ruolo dei Sindaci è stato fondamentale essendo stati loro il tramite fra il Comitato dei cittadini e i vari livelli istituzionali.
In una prima fase, grazie all’ interlocuzione dell’ ASP con i dipendenti, si era riusciti a procrastinare la chiusura di trenta giorni. Oggi è arrivata la risoluzione del problema.
Questa mattina a Polistena, presso “il Presidio Permanente” organizzato dal Comitato Spontaneo a Tutela della Salute, l’On. Francesco Cannizzaro insieme al Presidente del Consiglio Regionale Salvatore Cirillo, accompagnati dai Sindaci della Piana oltre che dall’On. Gianni Arruzzolo e dai Consiglieri Regionali Crinò e Giannetta hanno annunciato due provvedimenti che di fatto risolvono il problema creatosi con il decreto mille proroghe.
Provvedimenti Nazionali e Regionali
Sono stati avviati gli iter nazionali e regionali necessari per superare le criticità. In Parlamento verrà presentato un emendamento al decreto mille proroghe, a firma Cannizzaro – Arruzzolo, per far si che i medici in pensione possano essere nuovamente contrattualizzati. Si tratta di una misura di carattere nazionale destinata a tutti i professionisti che in Italia si trovano in questa condizione. Sul fronte Regionale invece verrà presentata, nella seduta convocata ad hoc per il 16 gennaio e su impulso dei Presidenti Occhiuto e Cirillo, una proposta di legge regionale che consenta di garantire la continuità assistenziale fino all’ espletamento dell’ iter normativo nazionale.
Nel frattempo si dovrà continuare, tutti insieme, a lavorare per cercare delle soluzioni strutturali che garantiscano, in futuro e in maniera duratura, il diritto alla salute dei cittadini calabresi. Il nostro comparto sanità, anche nella comprovata difficoltà nazionale del settore, deve assolutamente divenire più attrattivo per i professionisti.
“La sanità senza colore politico”
La sanità come più volte è stato ribadito non ha colore politico e tutte le forze istituzionali e spontanee devono interloquire e collaborare, come successo in questi giorni, per garantire i diritti dei cittadini e quindi permettere, giorno dopo giorno, il miglioramento della qualità della vita.
Un grazie va alla Diocesi che si è resa parte attiva, al Comitato a Tutela Della Salute e ai cittadini che hanno organizzato e hanno partecipato al Sit-In permanente e a tutte le Istituzioni ai vari livelli che hanno reso possibile la risoluzione della criticità.
IL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA
Michele ConiaIL PRESIDENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
Marco Caruso
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