Reggio, dopo il caso Castorina l’amministrazione si compatta. Perna: ‘Aria di cambiamento positivo’

Il vicesindaco d’accordo con Falcomatà sulla necessità di rinsaldare la fiducia coi reggini, ma avverte: ‘Dobbiamo accelerare’

Da qualunque angolazione la si guardi, l’inchiesta della Procura reggina sui brogli elettorali - che ha portato ai domiciliari l’ex capogruppo del Pd a Palazzo San Giorgio, Nino Castorina – segna uno spartiacque tra ciò che è stato (sempre? solo nell’ultima tornata elettorale?) e quello che sarà.

Il sindaco della città, Giuseppe Falcomatà, proprio ai microfoni di CityNow, non ha nascosto che dopo il disorientamento iniziale, l’unica cosa da fare per l’amministrazione comunale, è quella di rimboccarsi le maniche e lavorare. Soprattutto nella direzione di riconquistare quella fiducia, inevitabilmente vacillante, dei cittadini nei confronti non solo dei vincitori dell’ultima competizione elettorale, ma anche delle Istituzioni politiche in senso più ampio.

Quale cambiamento?

Sulla stessa lunghezza d’onda si muove anche il vicesindaco Tonino Perna, fino ad oggi mai tenero con la squadra che governa la città:

“Se c’è una parola usata e abusata dalle forze politiche negli ultimi trent’anni è ‘cambiamento’. Tutti si presentano come forze del cambiamento, senza specificare verso quale direzione bisognerebbe cambiare, dato che a questa parola è stato dato un valore positivo di per sé. Ed invece la storia ci dimostra come i cambiamenti possono andare verso il meglio quanto verso il peggio, e spesso avvengono al di fuori della nostra volontà. E la vita stessa è soggetta ad un cambiamento continuo”.

Si deve accelerare

La riflessione di Perna non è certo estemporanea. Lo stesso numero due dell’amministrazione comunale racconta di aver partecipato, qualche giorno fa, ad una giunta allargata alla maggioranza del Consiglio comunale avvertendo quella che lo stesso definisce un’aria di cambiamento positivo, che va nella direzione che la gran parte dei cittadini che ha votato per questa giunta si aspetta.

Non avverrà subito – avverte - ma si stanno ponendo le basi perché questo avvenga. Non sarà facile. C’è un rilancio dell’azione di governo della città, dopo essere stati travolti da continue emergenze, come ha ricordato il consigliere Giuseppe Marino. Darsi delle priorità, un cronoprogramma, programmare e seguire un’iniziativa quanto un’opera pubblica fino a che non viene realizzata. Su questa volontà di cambiamento c’è stata una convergenza tra il sindaco e tutti gli assessori. Il tempo in politica non è un optional: dobbiamo accelerare”.