Reggina: centro sportivo S. Agata. Non si può più aspettare

Bisogna programmare la prossima stagione, partendo dal ritiro pre campionato

Marchio: acquisito, denominazione a breve, l’allenatore è stato ingaggiato. I prossimi passaggi di una società che sta provando a rispettare ogni tappa, saranno rappresentati certamente dalla costruzione dell’organico o forse sarebbe meglio dire l’irrobustimento e poi la questione centro sportivo S. Agata.

Una vicenda che sembrava risolta con la partecipazione unica alla manifestazione di interesse e l’ipotesi di una assegnazione diretta. Un progetto di livello, grazie alla collaborazione della Soseteg, realizzabile in circa nove mesi con una spesa vicina ai tre milioni di euro. Qualche giorno più tardi, invece, la comunicazione di un percorso diverso e quindi una concessione che sarebbe dovuta avvenire attraverso evidenza pubblica.

Notizia che ha spiazzato non poco la società, soprattutto pensando a quella che deve essere la programmazione della nuova stagione. Le interlocuzioni proseguono cercando delle soluzioni che, però, non dovranno andare oltre questa settimana. Assegnazione diretta o bando, non si può più aspettare.