Aeroporto Tito Minniti, Irto: 'Pronti ad una durissima battaglia'

"Di fronte ad una così concreta possibilità di chiusura non possiamo rimanere inermi". Le parole di Nicola Irto

"Dinanzi al rischio di chiusura dell’aeroporto dello Stretto, che non è mai stato concreto come oggi, non si può rimanere inermi".

A scriverlo, in un lungo post su Facebook, è il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto.

"E chi ha il compito e la responsabilità di governare la Regione ha anche il dovere di fare chiarezza immediatamente. La giunta regionale, finora completamente assente sull’argomento, dica cosa intende fare per salvaguardare il “Tito Minniti”, il diritto alla mobilità dei reggini e i livelli occupazionali della struttura".

Il neo vicepresidente prosegue:

"E ci aspettiamo ben altro tipo di interventi anche da parte di Sacal. La società unica di gestione degli aeroporti calabresi non può limitarsi a dire che la ripresa post crisi del Covid-19 sarà difficile. Questo lo sappiamo benissimo tutti. Semmai, da Sacal ci aspettiamo soluzioni e soprattutto una puntuale indicazione degli interventi industriali previsti a tutela dell’infrastruttura più importante del nostro territorio".

Irto tira in ballo anche l'ultima compagnia aerea che era rimasta attiva presso lo scalo di Reggio Calabria:

"La nuova Alitalia, che avrà una flotta ridotta, continuerà a porre almeno un aereo con base a Reggio? Perché non è più possibile prenotare voli da e per Reggio per il futuro? Noi abbiamo salvato l’aeroporto dello Stretto, mantenendolo aperto quando era praticamente nel baratro e creando i presupposti per una gestione sana".

Irto conclude:

"Anche oggi, dall’opposizione, siamo pronti a dare una mano e fare la nostra parte, prima di tutto da reggini, nell’interesse della città. È per questo che negli ultimi giorni ho informato personalmente il Governo nazionale della questione. Ma ciò non esime la Regione e Sacal dall’assumere una posizione chiara, dicendo subito e concretamente cosa intendono fare. Sul “Tito Minniti” siamo pronti a una durissima battaglia".