Guardia medica di Gallico, l’ass. Tre quartieri: ‘No alla chiusura. Ripercussioni anche sul GOM’
L'associazione chiede ad ASP, Regione e a tutte le istituzioni competenti di "attivarsi con un urgenza per individuare soluzioni adeguate"
16 Giugno 2026 - 09:42 | Comunicato stampa

L’Associazione Culturale “Tre Quartieri” esprime la propria forte preoccupazione e la più ferma contrarietà alla chiusura della Guardia Medica di Gallico, motivata dalla carenza di personale medico. Si tratta di una notizia che suscita allarme e indignazione tra i cittadini di un vasto territorio che comprende non solo l’ex IX Circoscrizione, oggi Circoscrizione Nord, ma anche gran parte della Vallata del Gallico, realtà che da sempre trovano nella Guardia Medica un fondamentale punto di riferimento per l’assistenza sanitaria territoriale. Non è la prima volta che si parla della possibile soppressione del servizio. Già nel mese di novembre erano emerse indiscrezioni in tal senso. Oggi, purtroppo, quelle preoccupazioni sembrano concretizzarsi, confermando una situazione che si ripete puntualmente nei momenti in cui la sanità territoriale avrebbe invece bisogno di essere rafforzata.
Le ripercussioni sul Pronto Soccorso e sui soggetti fragili
La chiusura della Guardia Medica comporterebbe inevitabili ripercussioni sul già gravoso carico di lavoro del Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano, dove i tempi di attesa risultano spesso particolarmente lunghi. La mancanza di un presidio sanitario territoriale costringerebbe molti cittadini a rivolgersi direttamente all’ospedale anche per problematiche che potrebbero essere gestite efficacemente dalla continuità assistenziale. A pagare il prezzo più alto sarebbero soprattutto gli anziani, le persone fragili, i residenti delle aree periferiche e montane e tutte quelle famiglie che avrebbero maggiori difficoltà a raggiungere altre strutture sanitarie.
Ricordiamo che l’articolo 32 della Costituzione Italiana stabilisce che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”. Un principio che deve trovare concreta applicazione attraverso la garanzia di servizi sanitari accessibili ed efficienti per tutti i cittadini. L’Associazione Culturale “Tre Quartieri” chiede pertanto all’Azienda Sanitaria Provinciale, alla Regione Calabria e a tutte le istituzioni competenti di attivarsi con urgenza per individuare soluzioni adeguate che consentano di mantenere operativo il servizio, scongiurando una decisione che rappresenterebbe un grave arretramento sul piano dell’assistenza sanitaria territoriale. La tutela della salute non può essere subordinata alle carenze organizzative. Per questo ribadiamo con forza che la Guardia Medica di Gallico deve rimanere aperta e continuare a garantire un servizio essenziale per l’intera comunità.
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