Circoscrizioni a Reggio, corsa contro il tempo: la bozza in Commissione, entro marzo si deve chiudere

La nuova “mappa” della città con cinque sedi. Indennità e gettoni: cosa faranno, in concreto, le circoscrizioni? I “servizi di base” e le altre funzioni: cosa prevede la bozza

Reggio Calabria

Il ripristino delle circoscrizioni a Reggio Calabria torna sul tavolo della Commissione consiliare che oggi esamina l’ultima versione del regolamento. La discussione arriva dopo settimane di polemiche e sollecitazioni sui ritardi: l’obiettivo, adesso, è chiudere entro marzo l’iter e arrivare entro la fine del mese all’approvazione in Consiglio comunale. Altrimenti, sarà troppo tardi.

Il rischio è evidente: più si rinvia, più diventa complicato rendere operativo l’intero impianto (organi, regole, gestione dei servizi di base, risorse) in tempi compatibili con la macchina amministrativa e con le scadenze elettorali. Per questo la maggioranza è chiamata ad accelerare, con un calendario chiaro e passaggi rapidi.

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La nuova “mappa” della città: cinque circoscrizioni

Il regolamento stabilisce che il Comune articola il territorio in cinque circoscrizioni per promuovere partecipazione e decentramento dei servizi.

La delimitazione è indicata nell’allegato e ricostruita per aree, ricalcando le ex circoscrizioni:

  • Circoscrizione I – Reggio Centro: ex I (Centro storico), II (Pineta Zerbi–Tremulini–Eremo), III (Santa Caterina–Vito). Regolamento Decentramento 26 f…
  • Circoscrizione II – Reggio Est: ex IV (Trabocchetto–Condera–Spirito Santo), XI (Ortì–Podargoni–Terreti), XII (Cannavò–Mosorrofa–Cataforio). Regolamento Decentramento 26 f…
  • Circoscrizione III – Reggio Nord: ex VIII (Catona–Salice–Rosalì–Villa San Giuseppe), IX (Gallico–Sambatello), X (Archi). Regolamento Decentramento 26 f…
  • Circoscrizione IV – Reggio Sud: ex XIII (Ravagnese), XIV (Gallina), XV (Pellaro). Regolamento Decentramento 26 f…
  • Circoscrizione V – Reggio Centro-Sud: ex V (Ferrovieri–Stadio–Gebbione), VI (Sbarre), VII (San Giorgio–Modena–San Sperato).

Organi e funzionamento: presidente, consiglio e commissioni

Il testo definisce le circoscrizioni come organismi di partecipazione e gestione dei servizi di base, con funzioni propositive e consultive sugli atti principali del Comune e, in alcuni ambiti, anche con potere deliberativo sui servizi di base.

Gli organi sono:

  • Presidente e Consiglio circoscrizionale (composto dal Presidente e da 16 consiglieri).
  • Commissione esecutiva: Presidente, Vicepresidente e tre consiglieri nominati dal Presidente, con compiti organizzativi e di coordinamento.
  • Quattro Commissioni permanenti per settore: servizi sociali/diritto allo studio; cultura-sport-tempo libero; territorio e lavori pubblici; risorse finanziarie. Regolamento Decentramento 26 f…

Sul piano delle regole interne, le sedute del Consiglio circoscrizionale sono previste almeno una volta al mese, e possono essere convocate in via straordinaria anche su richiesta di un terzo dei consiglieri.
Le sedute sono pubbliche (salvo casi legati a persone) e c’è un quorum: metà dei consiglieri in prima convocazione, un terzo in seconda.

Indennità e gettoni: cosa prevede la bozza

È uno dei punti più sensibili. L’articolo dedicato stabilisce:

  • Indennità del Presidente: fissata a un quinto di quella spettante agli assessori del Comune.
  • Gettone di presenza per i consiglieri: per ogni seduta di Consiglio e Commissioni formalmente costituite; importo deciso dal Consiglio comunale nei limiti di legge.
  • Tetto massimo mensile: i gettoni complessivi non possono superare un quinto dell’indennità del Presidente.
  • Cumulabilità nella stessa giornata solo per sedute distinte e non in contemporanea; se ci sono più sedute dello stesso tipo nello stesso giorno, il gettone resta uno.

Cosa faranno, in concreto, le circoscrizioni: i “servizi di base”

La bozza chiarisce che le circoscrizioni esercitano funzioni proprie legate ai servizi con rapporto diretto col cittadino e con dimensione territoriale locale.

I settori indicati includono:

  • manutenzione ordinaria su strade, illuminazione pubblica, segnaletica, aree verdi, arredo urbano, cimiteri e immobili comunali destinati a servizi locali;
  • gestione di beni e servizi comunali per attività sociali e culturali, centri sportivi e ricreativi;
  • attività culturali/sportive/ricreative;
  • interventi sociali per infanzia, giovani e anziani.

In più, Consiglio e Giunta comunale possono delegare funzioni ulteriori, con un atto che definisce ambiti, modalità e risorse (finanziarie, umane e strumentali).

Soldi e programmazione: il “programma annuale” e le risorse

Ogni circoscrizione dovrebbe deliberare ogni anno un programma degli interventi per funzioni proprie e delegate, indicando risorse necessarie e obiettivi. Le risorse vengono assegnate dal Consiglio comunale in sede di bilancio, tenendo conto di parametri come popolazione ed estensione territoriale e stato dei beni immobili comunali.

Partecipazione: interrogazioni, petizioni e consultazioni

Il regolamento apre anche a strumenti di contatto diretto tra cittadini e circoscrizioni: interrogazioni, petizioni, proposte e consultazioni (assemblee, questionari, audizioni e strumenti informatici), con pubblicazione degli esiti e obbligo di esame entro 60 giorni.