Furto di agrumi a Rosarno, la solidarietà di Coldiretti Calabria all’azienda Tenuta Badia
"Episodio inaccettabile. L'imprenditrice Patrizia Rodi Morabito ancora una volta sotto tiro". La vicinanza di Coldiretti Calabria
15 Gennaio 2026 - 15:46 | Comunicato Stampa

Il presidente e direttore regionale di Coldiretti Calabria, Franco Aceto e Francesco Cosentini, condannano con fermezza il furto di agrumi subito dall’azienda agricola Tenuta Badia di Rosarno (RC), di proprietà dell’imprenditrice agricola e dirigente di Coldiretti Reggio Calabria, Patrizia Carmen Rodi Morabito.
L’azienda ha denunciato alle autorità competenti il furto di diversi quintali di arance, avvenuto in un periodo non esattamente definito, probabilmente favorito dal maltempo e da alcuni occasionali momenti di assenza dei titolari. Un episodio grave che colpisce il lavoro, l’impegno e la dignità di chi ogni giorno opera nel rispetto delle regole e della legalità.
Coldiretti Calabria assicura vicinanza all’imprenditrice e dirigente, alla sua famiglia e ai dipendenti, auspicando che le forze dell’ordine possano risalire nel più breve tempo possibile ai responsabili di questo atto criminoso.
«Siamo di fronte a un episodio inaccettabile che colpisce ancora una volta l’azienda e il territorio – dichiara il presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto. – Rubare il frutto del lavoro nei campi significa colpire proprietà, investimenti e futuro, sfruttando chi lavora onestamente e con grandi sacrifici. A Patrizia Rodi Morabito va la nostra piena solidarietà e l’impegno di Coldiretti a non lasciare soli i propri imprenditori.»
«La criminalità che colpisce le aziende agricole va contrastata con determinazione – afferma il direttore regionale di Coldiretti Calabria, Francesco Cosentini. – È fondamentale garantire sicurezza a chi produce cibo e presidia il territorio. Esprimiamo solidarietà all’azienda Badia e confidiamo nel lavoro delle autorità affinché si faccia piena luce sull’accaduto e si rafforzino le condizioni di tutela per le imprese.»
Coldiretti Calabria continuerà a seguire con attenzione la vicenda e a sostenere ogni iniziativa utile a difendere la legalità, il lavoro agricolo e la sicurezza delle imprese che rappresentano un presidio economico, sociale e ambientale fondamentale per il territorio.
