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Reddito di merito, Occhiuto: ‘Studiare in Calabria conviene di più’. Ecco come funzionerà – VIDEO

1000 euro al mese per i migliori neodiplomati che decideranno di iscriversi nelle università calabresi. Incentivi economici importanti anche per gli studenti già in corso. I dettagli

come funziona reddito merito occhiuto

Il reddito di merito entra nel vivo e prende forma con numeri, criteri e obiettivi precisi. A illustrarne il funzionamento è stato direttamente il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che ha spiegato nel dettaglio una misura destinata a premiare i giovani che scelgono di studiare negli atenei calabresi e di farlo con risultati importanti.

Si tratta di un provvedimento su cui la Regione punta molto, sia per sostenere il diritto allo studio sia per provare a trattenere in Calabria i migliori studenti, contrastando la fuga verso altre regioni. Non a caso, lo stesso Occhiuto ha rivendicato la complessità del percorso che ha portato all’attivazione della misura.

“Io qualche volta vorrei che si potesse vedere quanto lavoro, quante riunioni sono necessarie per fare qualcosa come il reddito di merito. È stata durissima, è stata davvero dura, perché siamo la prima regione d’Italia a fare una misura del genere”, ha dichiarato il presidente in un reel postato sui social.

Occhiuto ha anche ribadito la firma del protocollo con i rettori delle università calabresi, che avverrà questo pomeriggio, passaggio fondamentale per rendere operativa la misura.

“Qui oggi ci saranno i rettori delle università calabresi, con loro firmeremo questo protocollo, anzi lo firmeremo qui, anche questo in maniera digitale”, ha aggiunto.

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I dettagli del “Reddito di merito”

reddito di merito

Poi il governatore è entrato nel merito del provvedimento, spiegando come saranno distribuiti gli incentivi economici. La misura prevede innanzitutto 1000 euro al mese per i migliori neodiplomati che decideranno di iscriversi nelle università calabresi.

Per gli studenti già iscritti, invece, il contributo varierà in base ai risultati accademici.

“Daremo mille euro al mese ai migliori neodiplomati che decidono di iscriversi nelle università calabresi e agli iscritti daremo 500 euro, se avranno la media del 27 fino al 28 escluso. Poi, se dovessero avere la media del 28, daremmo 750 euro al mese fino al 29 escluso e poi dal 29 mille euro al mese”, ha spiegato Occhiuto.

Il meccanismo è quindi costruito su una premialità crescente:

  • 500 euro al mese per chi mantiene una media dal 27 fino a sotto il 28;
  • 750 euro per chi arriva a una media dal 28 fino a sotto il 29;
  • 1000 euro al mese per chi supera la soglia del 29.

Un’impostazione chiara, che lega il sostegno economico al rendimento universitario e che punta a lanciare un messaggio preciso alle nuove generazioni.

“Quindi ragazzi, studiate, perché studiare conviene sempre nella vita, vi farà fare grandi cose, quindi conviene sempre, ma studiare in Calabria conviene di più”, ha concluso il presidente della Regione.

Con il reddito di merito, la Calabria prova dunque a giocare una partita nuova: rendere più attrattivi i propri atenei, sostenere le famiglie e premiare chi sceglie di investire sul proprio futuro senza lasciare la regione.

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