Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Convegno sul ruolo delle Associazioni all’interno della Città Metropolitana


“Il ruolo delle associazioni all’interno della città metropolitana”: è stato questo il titolo del convegno che ha tenuto a battesimo l’associazione “Architetti Reggio Calabria 2001” presso la sala conferenze di Palazzo Corrado Alvaro.

L’evento si è avvalso del patrocinio del Consiglio regionale della Calabria, della Città Metropolitana e della Camera di Commercio di Reggio Calabria ed ha visto la partecipazione di un folto pubblico, in particolare architetti, laureati e studenti della facoltà di architettura.

In apertura di lavori, Giuseppe Cilione, nella veste di moderatore dell’evento, ha letto un messaggio inviato dal Presidente del Consiglio Regionale, Nicola Irto, assente all’iniziativa per impegni istituzionali fuori regione.

Quindi è toccato al presidente della neonata associazione, Antonio Maria Leone introdurre i lavori e presentare il sodalizio. “La nostra associazione – ha esordito Leone – esiste formalmente da pochi mesi ma l’impegno dei suoi soci fondatori esiste, di fatto, da oltre 15 anni. Ciò spiega la presenza, nel nome, dell’anno 2001. Il convegno di oggi, dunque, serve anche, a presentare ufficialmente il nostro gruppo ma, allo stesso tempo, volevamo riempire di contenuti la nostra prima iniziativa”.

Leone ha, quindi, messo in evidenza le norme di legge che riconoscono ufficialmente il ruolo delle associazioni anche all’interno della neonata Città Metropolitana ed ha esortato le istituzioni a mettere in pratica gli istituti della partecipazione democratica previsti.

“Serve il coraggio di coinvolgere i cittadini nelle vere scelte istituzionali – ha rimarcato il presidente dell’associazione – attraverso logiche di governance. Mi appello al valore etico della responsabilità che porti verso una condivisioni di progetti. Il bene porta bene se fatto per il bene, questo è il nostro motto e noi auspichiamo un neofuturismo da scrivere insieme”.

Anche il portavoce del Forum territoriale del terzo settore, Pasquale Neri, dopo aver succintamente tratteggiato il ruolo del terzo settore, ha esortato la Città Metropolitana a mettere a regime gli istituti di partecipazione in quanto “solo l’applicazione concreta dello statuto ci permetterà di essere parte attiva”.

Loredana Ierace, responsabile del servizio studi e promozioni della Camera di Commercio di Reggio Calabria, relazione su “il terzo settore nella città metropolitana”, sfide ed opportunità, ha snocciolato numeri e dati particolarmente significativi circa l’incidenza delle attività delle associazioni sul territorio.

Sebastiano Crucitti, presidente dell’associazione “Giovani architetti”, con la sua relazione “i giovani e la professione 2.0”, ha analizzato la situazione lavorativa della città, per quanto riguarda l’occupazione giovanile in generale ed, in particolare, quella relativa ai giovani professionisti che si affacciano al mondo del lavoro.

“Dal confronto relativo ai dati Istat e alle indagini di consorzi interuniversitari quali Alma laurea, – ha sottolineato Crucitti – emergono dati sconcertanti. I giovani laureati stentano a realizzare una posizione economica soddisfacente nonostante una formazione sempre più articolata, approfondita e costosa. La maggior parte di loro comincia a lavorare intorno ai 30 anni, ma con retribuzioni che non consentono un’indipendenza economica. Inoltre le alte tassazioni degli ordini professionali, la burocrazia sempre crescente, la gerontocrazia, la riforma pensionistica e la mancanza di posti di lavoro producono l’effetto della progressiva fuga dalle professioni ordinistiche”.

Nicola Irto, architetto e socio dell’associazione, ha relazionato su “green economy e sostenibilità nella città futura” rimarcando come l’evoluzione della città contemporanea in città metropolitana ed aree vaste necessiti di un percorso che veda protagoniste l’architettura e l’urbanistica orientate verso una politica ecosostenibile.

“Città metropolitana: architettura ed identità”: è stato l’argomento toccato da Salvatore Palmeri, architetto e socio di “Architetti Reggio Calabria 2001”. Palmeri ha, inoltre, illustrato l’obiettivo sociale di rendere concreto l’impegno dell’associazione con workshop, mostre, convegni, con la finalità di formare architetti coinvolgendo scuole, università ecc.

In conclusione il presidente dell’associazione, Antonio Leone, ha omaggiato con una targa il socio fondatore, Massimiliano Curcio, assente per motivi familiari, “per la passione e la dedizione rivolta ad una realtà nata nel 2001 da una sua idea e, che ancora oggi, vede colleghi di diverse generazioni impegnati in momenti di crescita sociale e sportiva”.

Locandina 5.5.2017

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?