Autonomia incostituzionale, gruppo RED: ‘Fallita la secessione dei ricchi’
"Pronti al sostegno di un referendum abrogativo dell’intera legge" così i consiglieri di Palazzo San Giorgio
15 Novembre 2024 - 12:02 | Comunicato Stampa

“La dichiarazione di incostituzionalità da parte della Consulta sull’autonomia differenziata, nello sconfessare tutti i pilastri fondanti del testo voluto dal governo Meloni-Salvini, chiude in maniera definitiva ogni logica secessionista prospettata nel testo cassato”.
Queste le dichiarazioni del Vice Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, e dei consiglieri comunali a Palazzo San Giorgio, Filippo Burrone e Antonino Castorina.
La posizione del gruppo RED
La Corte Costituzionale, spiegano gli esponenti RED, chiarisce quella che è stata da sempre una nostra convinzione, tanto da aver chiesto un consiglio comunale aperto in difesa della nostra città, della nostra regione e dell’intero Mezzogiorno d’Italia.
L’idea secessionista, proseguono gli esponenti RED, immaginava un colpo mortale ai diritti socioeconomici e di cittadinanza per milioni di italiani, senza parlare delle nefaste conseguenze che avrebbe avuto il comparto sanitario prima e il diritto allo studio poi.
La richiesta di misure specifiche per la Calabria
Il nostro auspicio, concludono gli esponenti di RED, è che a questo affronto ai diritti costituzionali, fermato in modo netto e inesorabile nel merito di quanto prospettato, ne consegua un impegno dei nostri parlamentari in misure specifiche per la Calabria su sanità, sicurezza, trasporti e lavoro, per un’idea di Italia unita e nell’auspicio che alle logiche partitiche prevalga l’identità territoriale.
Un Paese che ha bisogno di unità e solidarietà
Oggi, l’idea della secessione dei ricchi, voluta e sostenuta dalla Lega Nord, spiegano Versace, Burrone e Castorina, dopo la dichiarazione di incostituzionalità, fallisce miseramente.
“Oggi più che mai il Paese ha bisogno di unità e solidarietà nazionale, elementi da sempre sconosciuti ai figli di Pontida,” proseguono gli esponenti RED.
Pronti a sostenere un referendum abrogativo
“Saremo pronti,” concludono i consiglieri di Palazzo San Giorgio, “al sostegno di un referendum abrogativo dell’intera legge per difendere l’idea di un’Italia unita con la Calabria protagonista.”
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