Dallo stretto di Messina nuovo arrivo all’ospedale delle tartarughe – FOTO
23 Maggio 2016 - 11:49 | di Vincenzo Comi

Ancorata da un lungo cordone in nylon ad un rifiuto galleggiante. Cosí é stata avvistata questa giovane tartaruga marina della specie Caretta caretta da un’imbarcazione a largo nei pressi di Punta Faro, a Messina.
Il suo salvatore l’ha prontamente issata a bordo e consegnata alla Guardia Costiera di Villa San Giovanni, che ci ha tempestivamente contattati per il suo recupero, come da protocollo operativo. Il povero animale aveva una pinna legata al nylon, che nel tentativo di nuotare o divincolarsi si stringeva sempre più. Ha già provocato un brutto edema all’arto, ma poteva andare peggio.
Non sono rari, infatti, esemplari recuperati con arti già mutilati dalla morsa della plastica. Calabria: così è stata battezzata la tartaruga, in memoria della vitellina barbaramente uccisa per le vie di Reggio Calabria, dopo esser fuggita all’allevatore. Calabria è anche il simbolo di un sud che vuole cambiare, reagire, prendere coscienza.
E ci auguriamo che il suo soccorso, unito alla triste vicenda della vitellina, sia di buon auspicio verso una sempre maggiore sensibilitá ambientale e nei confronti degli animali.












Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
