La Domotek Volley sogna in grande: Laganà: ‘Reggio merita di più. La Coppa è solo l’inizio’

Ora la testa è già al campionato. Battere l’Aurispa Lecce e sognare la finale diretta

Laganà Domotek

La conquista della Coppa Italia Del Monte di Serie A3, arrivata domenica scorsa in quel di Belluno, è stata solo l’apice di un weekend perfetto, ma per l’opposto reggino capitano storico del club, sin dalla sua fondazione, rappresenta un nuovo punto di partenza.
Ad accogliere la squadra al ritorno in città, direttamente in aeroporto, c’era una folla di tifosi festanti. Un’accoglienza che ha commosso il capitano. “Un’accoglienza meravigliosa. Io l’ho detto in diretta TV sul LegaVolley: non vedevo l’ora di ricevere l’abbraccio di mia moglie e di mio figlio è stato bellissimo“, racconta Laganà a caldo, ancora visibilmente emozionato. “Non mi sarei mai aspettato tutto questo, devo dire la verità. Siamo tornati con la Coppa Del Monte, l’abbiamo portata a Reggio, ed è stata l’accoglienza migliore che potevamo avere. Meritatissima, dopo cinque set sofferti“.

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Una sofferenza che ha reso il trionfo ancora più dolce. La Domotek, sotto 2-0, ha avuto la forza di ribaltare la finale contro la corazzata Conad Reggio Emilia dimostrando un carattere straordinario. “Sì, infatti questa è stata la nostra forza: non mollare mai”, sottolinea il numero 14 reggino. “Sotto 2-0 non era facile per nessuno. Loro hanno giocato benissimo i primi due set, ma noi abbiamo vinto la partita rimanendo uniti, compatti e credendoci fino all’ultimo“.

Se per molti questo trionfo potrebbe sembrare il coronamento di una carriera, per Laganà è solo l’inizio di un progetto ben più ambizioso. “Sì, sì, è solo l’inizio. Perché Reggio merita molto di più. Quest’anno la società, al terzo anno di vita, è ambiziosa e ha raggiunto il primo traguardo, ma non ci vogliamo fermare. Proviamo a dare sempre qualcosa in più“.

Un sogno che affonda le radici nell’infanzia, quando Laganà sognava alzare un trofeo per la sua città, lontano dai riflettori di oggi. “No, non l’avrei mai detto“, ammette ripensando agli inizi in Serie B e alle lunghe trasferte nei piccoli paesi della Sicilia. “Per me si iniziano ad avverare dei piccoli sogni. Quando ero bambino, io sognavo di alzare una coppa per la mia città. Per me è veramente fantastico, emozionante davvero“.

Ora la testa è già al campionato. Domenica prossima la Domotek Volley tornerà in campo e lo farà con la spinta di un’intera città per provare a battere l’Aurispa Lecce e sognare la finale diretta.