Reggio, stagione balneare 2026: ecco dove si può fare il bagno (e dove resta il divieto)
Il sindaco firma le ordinanze. La mappa del mare reggino per quest'anno presenta importanti novità, tra attesi storici sblocchi e alcune conferme negative
04 Luglio 2026 - 06:45 | di Redazione

Con l’arrivo dell’estate entra ufficialmente nel vivo la stagione balneare 2026 sul litorale di Reggio Calabria. Il Sindaco ha infatti firmato le ordinanze sindacali numero 78 e 79, che disciplinano in modo dettagliato l’utilizzo, la fruizione e la balneabilità delle aree demaniali marittime lungo l’intera costa cittadina.
I provvedimenti recepiscono le ultime direttive e classificazioni della Regione Calabria (Decreti Dirigenziali n. 4816 e 5441 del 2026), basate sul monitoraggio della qualità delle acque. La mappa del mare reggino per quest’anno presenta importanti novità, tra attesi storici sblocchi e alcune conferme negative che costringeranno cittadini e turisti a evitare determinati tratti.
Balneabilità: revocati i vecchi divieti in tre aree chiave
La notizia più positiva per il territorio riguarda l’ordinanza n. 78, che sancisce la revoca dei divieti di balneazione disposti negli anni passati (con provvedimenti che risalivano persino al 2014) per tre specifici tratti di costa che sono tornati a mostrare parametri a norma. Torna dunque balneabile il mare nelle zone di:
- Catona – Bar Reitano (classificato come qualità “Buona”)
- Gallico – Lido Mimmo (qualità “Sufficiente”)
- Pentimele (qualità “Sufficiente”)
Un traguardo importante per la riqualificazione e la fruibilità di queste spiagge, da tempo interdette alla cittadinanza.
Il podio del mare “Eccellente” e “Buono”
Scorrendo l’elenco delle aree promosse dalla Regione, la stragrande maggioranza del litorale reggino gode di ottima salute. Spiccano per la qualità “Eccellente” del mare le acque di Pellaro (Punta Pellaro, Occhio di Pellaro e Martorana) e l’intera area di Bocale (Bocale 2 – Lido CC, Stazione FF.SS. e Spiaggia Calipso), mete storiche per i bagnanti e gli amanti degli sport acquatici. Giudizio “Eccellente” anche per il Lido Kalura (al confine con Villa San Giovanni), Pentimele (tratto specifico), l’Oasi e il Lido Caponera.
Valutazione “Buona” invece per Catona (Centro Svizzero), Gallico (Camping), Ravagnese (Aeroporto) e San Gregorio (Temesa N).
Semaforo rosso: scattano i divieti per 9 tratti costieri
Non mancano purtroppo le note dolenti. Con l’ordinanza n. 79, il Sindaco ha dovuto disporre il divieto assoluto di balneazione per la stagione 2026 in nove specifici tratti costieri, le cui acque sono state classificate con qualità “Scarsa” al termine dei monitoraggi.
Tra le zone temporaneamente “fuorilegge” spicca l’intera area del Lido Comunale (Pontile Nord, Pontile Sud e Villa Zerbi), un punto nevralgico del centro cittadino che necessita ancora di interventi di risanamento.
Divieto di balneazione anche per:
- Gallico – Limoneto
- Circolo Nautico
- Ravagnese – Sabbie Bianche
- Pellaro – Lume
- 500 metri Nord Torrente Annunziata
- Circolo Velico (da notare che in un’altra porzione dello stesso Circolo Velico la qualità è sufficiente, ma l’area indicata dall’ordinanza 79 resta interdetta).
L’amministrazione comunale monitorerà il rispetto dei divieti attraverso l’apposita segnaletica e i controlli, mentre si guarda già ai prossimi investimenti infrastrutturali per far sì che, nelle prossime stagioni, anche la “maglia nera” di questi nove tratti possa trasformarsi in un definitivo via libera per i bagnanti.
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