Comunali Reggio, Anna Nucera schiera le liste: ‘Saranno almeno 8. Priorità qualità della vita’ – VIDEO
Dialogo aperte con altre forze, l'idee delle 10 delibere nei primi 100 giorni e sulla rappresentanza femminile: "Possibile non ci sia mai stata una sindaca? Siamo in grado di cose impensabili"
27 Febbraio 2026 - 11:56 | di Eva Curatola
La data è fissata: 24 e 25 maggio 2026. Reggio Calabria tornerà alle urne e la campagna elettorale, a pochi mesi dal voto, fatica ad entrare nel vivo.
Mentre il centrosinistra attende le primarie del 15 marzo per scegliere il proprio candidato e il centrodestra non ha ancora svelato il nome, a muoversi sono i civici.
Questa mattina, presso Spazio Open, Anna Nucera ha presentato i primi simboli delle liste che la sosterranno nella corsa a Palazzo San Giorgio.
Dirigente scolastica in pensione, già assessore tecnico all’Istruzione nella giunta Falcomatà, Nucera aveva annunciato la sua candidatura già lo scorso anno.
Nucera: “I cittadini devono dirigere questa città”

“Il futuro di Reggio Calabria dipende da quello che i cittadini vogliono fare. Io sto proponendo un metodo, mettendo loro al centro di ogni ragionamento. Sono i cittadini che devono dirigere questa città e l’ho detto già da febbraio dell’anno scorso”.
Nucera insiste sul tema della partecipazione. Guarda ai comitati di quartiere e alle esperienze civiche nate fuori dai partiti tradizionali.
“Le persone fuori dalla politica ufficiale si stanno organizzando. Non trovando spazio nelle sedi istituzionali, si organizza da sé”.
Un messaggio chiaro: portare dentro le istituzioni le energie che oggi restano ai margini.
Otto liste in campo

Questa mattina sono stati presentati i primi quattro simboli, frutto – ha spiegato – di “un anno di lavoro con Progetto Reggio”.
“Nel giro di qualche settimana ce ne saranno altre quattro. Non saremo meno di otto liste. Per il lavoro che stiamo facendo di contatto e relazione con le forze di questa città credo che arriveremo a un bel numero, in grado di rappresentare al meglio tutta la città”.
Una coalizione civica ampia, che punta a intercettare realtà e sensibilità lontane dai due poli tradizionali.
“Mai una sindaca donna a Reggio”
Non manca il tema della rappresentanza femminile.
“Sono una donna. È possibile che non ci sia mai stato un sindaco donna? Ci sono tante donne bravissime che riescono a fare cose impensabili. È possibile che non possiamo essere rappresentate? Io non posso morire pensando che in questa città non c’è stato un sindaco donna”.
Un passaggio che ha segnato la conferenza, insieme al richiamo alla politica “come si faceva una volta”.
“Faccio politica da quando ho 16 anni. Porta a porta, parlando con le persone. Non le grandi assemblee con argomenti concordati. Questo voglio riprendere a fare”.
Qualità della vita e “10 delibere in 100 giorni”
Il punto di partenza, ha spiegato, sarà la qualità della vita e il ripristino dei servizi essenziali.
“È una città bellissima. Dobbiamo avere intanto i servizi essenziali, dobbiamo darle una mission, un’anima. Non c’è niente che non si possa fare se si ha chiaro l’obiettivo e si sa come realizzarlo”.
Tra le idee in cantiere, l’impegno sulle “10 delibere nei primi 100 giorni“, frutto del confronto con realtà civiche e forze fuori dai due grandi poli.
“Non farò niente senza il rapporto con tutti i comitati e con tutti quelli che vogliono fare politica in questa città”.
Le primarie del centrosinistra
Sulle primarie del centrosinistra, Nucera non nasconde la sorpresa.
“È strano che a Reggio si facciano. In nessun posto in questi ultimi anni si sono fatte. Evidentemente hanno difficoltà a trovare il candidato, lo capisco perché sono una persona che ha fatto politica”.
Rivendica però la sua scelta.
“Ognuno procede con il percorso che crede migliore. Io ho scelto quello della partecipazione”.
E aggiunge:
“Non è possibile che la politica sia diventata una sceneggiata in cui chi la spara più grossa attira l’attenzione. Io non voglio fare guerra a nessuno. Non ho nemici. Ho solo persone che, se vogliono contribuire al bene della città, mi vedranno accanto. Sono libera, non ho vincoli con nessuno”.
L’esperienza da assessore
Infine il richiamo al passato amministrativo.
“Sono stata un assessore tecnico per due anni. Da dirigente scolastico mi sono occupata di istruzione ed è stato un percorso che mi ha lasciato tanto. La gente ha riconosciuto il mio lavoro, sempre avvalendomi dell’aiuto delle persone”.
Con la presentazione dei simboli, la corsa entra ufficialmente nel vivo sul fronte civico. In attesa che i grandi schieramenti scoprano le carte, Nucera prova a occupare spazio politico, puntando su partecipazione, rappresentanza e qualità della vita.
A meno di tre mesi dal voto, il quadro comincia, finalmente, a delinearsi.
