Calabria al voto, Spirlì spingerà per le elezioni a febbraio. Ora confronto in Corte d’Appello

Il presidente facente funzioni prende atto della volontà della maggioranza di centrodestra. Resta il pericolo covid

La Calabria, stretta dalle emergenze, ha bisogno di avere una guida stabile, autorevole e legittimata dal voto popolare. Questa è una delle necessità più avvertite nell’attuale quadro socio politico della nostra Regione. Le restrizioni imposte dalla zona rossa, che fanno il paio con un incredibile vacatio nel già prorogato Commissariamento della sanità, all’interno di un’emergenza che registra giorno dopo giorno numeri crescenti, stanno condizionando la vita dei calabresi. Con spaventosi riflessi anche sul futuro economico di migliaia di piccole e media imprese che devono fare i conti con un calo del fatturato che non ha precedenti.

La data delle elezioni regionali in Calabria

L’esigenza di andare al voto, e di dare una guida politica alla Regione, è avvertita anche dalla politica, che poi, a tutti i livelli, è la grande imputata del momento.

La maggioranza di centrodestra a Palazzo Campanella prima dell’inizio dell’ultimo Consiglio del 10 novembre scorso con aveva inviato una lettera al Presidente facente funzioni Nino Spirlì, invitandolo ad indicare nel più breve tempo possibile la data per il voto. Data che deve essere la prima utile dopo i 90 giorni - dalla presa d’atto della morte del Presidente Jole Santelli - che il Governo ha fissato per le nuove elezioni. Quella data è stata individuata nel 14 febbraio 2021.

Restano i dubbi

Il presidente facente funzioni Spirlì non può far altro che assecondare le volontà della maggioranza mantenendosi però cauto nel dare per certo quella data. D’altra parte il pericolo numero uno per un eventuale rinvio ad altra data, è rappresentato dalla recrudescenza del virus che impedirebbe di fatto di poter condurre una normale campagna elettorale, o comunque nelle stesse condizioni in cui si è svolta quella per le comunali di settembre. Ed è una delle motivazioni cavalcata dall’opposizione.

Ho preso atto di quella data che mi è stata segnalata. Mi incontrerò nei prossimi giorni con il presidente della Corte d’Appello e sarà finalmente decisa la data del voto. Dopo di che, mi auguro che non ci sia emergenza covid e che si possa andare al voto al più presto, perché è giusto che ci sia da subito un Consiglio, una giunta scelta dai calabresi, e un presidente che i calabresi decidono di voler insignire del grande onore ed onere di rappresentare la Calabria”.

Così Spirlì si è espresso nel corso dell’ultima diretta web di CityNow, che lo ha avuto ospite nei minuti immediatamente successivi alle dimissioni da Commissario per la sanità di Eugenio Gaudio.

E in questi termini si è espresso anche stamane a Sky, dove ha spiegato di aver incontrato tutti i capigruppo, sia maggioranza sia di opposizione e di aver riscontrato una generale volontà di andare al voto, aggiungendo:

“C'è una data più o meno concordata, sicuramente tra tutte le forze di maggioranza, quelle di minoranza comunque hanno segnalato una necessità di andare al voto al più presto”.