EURO 2024: l’analisi dell’Italia per la competizione
Le possibilità dell'Italia a EURO 2024: analisi delle probabilità e dei calciatori convocati da Spalletti per il torneo
03 Giugno 2024 - 17:34 | di Redazione

Dopo aver vinto a EURO 2020, partendo assolutamente sfavorita e riuscendo a ribaltare anche il pronostico nell’ambito della sfida contro l’Inghilterra in finale, la Nazionale azzurra si ritrova a dover difendere il titolo nel contesto degli Europei 2024. Considerando le analisi degli addetti ai lavori e la tendenza delle scommesse euro 2024, soprattutto in materia di antepost, la nostra Nazionale non è assolutamente indiziata per replicare il grande successo a Wembley (tra le grandi attrazioni del Museo del Calcio itinerante che di recente ha fatto tappa anche a Reggio Calabria), ma – parafrasando Luciano Spalletti – l’Italia non può mai dirsi sconfitta a priori. Ma qual è lo stato attuale della squadra in vista della competizione, quali sono i calciatori convocati da Luciano Spalletti e quale la possibilità di passare il turno?
I convocati di Luciano Spalletti a EURO 2024
Il primo elemento di analisi, che dovrà riguardare l’analisi della Nazionale azzurra a EURO 2024, interessa i convocati di Luciano Spalletti. Come sempre, ogni scelta comporta anche una rinuncia e, per questo motivo, tra i tifosi sono nate diverse polemiche soprattutto per alcuni calciatori che non sono stati scelti neppure tra i pre-convocati e che, per questo motivo (salvo infortuni tra i convocati che giustifichino un cambio in corsa) non prenderanno parte alla prossima competizione internazionale. Tra i grandi esclusi figurano, sicuramente, Colpani e Pessina del Monza, Locatelli della Juventus e Bonaventura della Fiorentina: Luciano Spalletti si è detto dispiaciuto per questa scelta ma, evidentemente, la valutazione è stata realizzata in termini puramente tattici.
In effetti, ha sorpreso molto la scelta di convocare Fagioli, specie considerando che arriva da 7 mesi di squalifica per il caso scommesse che l’ha riguardato nella sua esperienza alla Cremonese e alla Juventus: il calciatore, appena tornato in campo, ha dimostrato una grande preparazione e i suoi strappi, uniti al talento indiscutibile, possono tornare sicuramente comodo. Ciò non toglie, però, che il discorso abbia fatto ragionare molto in termini puramente etici; accanto a questo nodo, quali sono i convocati di Spalletti a EURO 2024?
La lista dei pre-convocati include:
- Portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Alex Meret (Napoli), Ivan Provedel (Lazio), Guglielmo Vicario (Tottenham);
- Difensori: Federico Gatti (Juventus), Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Torino), Alessandro Buongiorno (Torino), Riccardo Calafiori (Bologna), Andrea Cambiaso (Juventus), Matteo Darmian (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Gianluca Mancini (Roma);
- Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Nicolò Fagioli (Juventus), Michael Folorunsho (Hellas Verona), Davide Frattesi (Inter), Jorginho (Arsenal), Lorenzo Pellegrini (Roma), Samuele Ricci (Torino);
- Attaccanti: Federico Chiesa (Juventus), Stephan El Shaarawy (Roma), Riccardo Orsolini (Bologna), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Genoa), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).
I punti di forza e di debolezza dell’Italia in vista di EURO 2024
Guardando ai convocati di Luciano Spalletti per EURO 2024, è possibile formulare anche un giudizio di sorta a proposito dei punti di forza e di debolezza dell’Italia in vista della competizione. Di sicuro, tra porta e difesa, l’Italia può dirsi in una botta di ferro, per quanto il centrocampo della nostra Nazionale ha conosciuto un downgrade rispetto alle ultime uscite internazionali, dettato anche da un naturale ricambio generazionale e dalle differenti richieste tecniche dell’allenatore ex Napoli. In attacco, tutto è legato alle prestazioni e alla tenuta mentale (più che fisica) dei singoli interpreti: Scamacca è chiamato e replicare le grandi prestazioni di fine anno e Chiesa e Orsolini dovranno, grazie al loro talento, tentare di creare quante più occasioni possibili soprattutto in gare chiuse.
Il girone dell’Italia e le principali insidie
Nel definire quale possa essere il percorso dell’Italia nella competizione di EURO 2024, inevitabilmente l’elemento fondamentale dovrà poggiare sull’analisi delle avversarie. Considerando che la Nazionale azzurra non veniva da un posizionamento semplice, in termini di fascia, non si può dire che gli accoppiamenti ai gironi siano i più difficili in assoluto, ma allo stesso tempo trattasi di un sorteggio complesso che metterà a dura prova la squadra allenata dal nuovo CT Luciano Spalletti.
Le squadre presenti nel girone sono Spagna, Croazia e Albania. Poco da dire a proposito della squadra iberica, che parte – come sempre – tra le favorite della competizione: la Spagna è una Nazionale che non soltanto ha dominato nel recente passato, in campo europeo e internazionale, ma che può vantare anche un grandissimo ricambio generazionale, con numerosi giovani portati in campo e con immensi talenti che sono pronti a fare bene anche in occasione di questo Europeo.
La vera sfida per il passaggio del turno sarà la Croazia, che costituisce una Nazionale il cui livello è molto simile a quello italiano: per questo motivo, il vero e proprio big match per tentare di accedere alla fase a eliminazione diretta della competizione sarà proprio con la squadra balcanica, che dovrà essere assolutamente battuta per tentare di aumentare le proprie chance di passaggio del turno. La cenerentola del girone dovrebbe essere l’Albania ma, considerando che viene direttamente dalla quarta fascia, non si tratta esattamente di un accoppiamento semplice, considerando che la squadra è molto insidiosa e che questa Nazionale sta riscoprendo un bel calcio negli ultimi anni.
L’Italia può passare come terza?
È evidente che, nel contesto di un girone secco come quello presente agli Europei, ogni risultato sia importantissimo e partire con una sconfitta possa essere assolutamente logorante, per l’eventuale passaggio alla fase ad eliminazione diretta della competizione che si svolge in Francia. Tuttavia, non tutte le chance potranno dirsi smarrite anche nel caso in cui ciò dovesse avvenire, pur sperando che il cammino dell’Italia sia trionfale nell’ambito dei gironi: l’Italia, così come tutte le altre Nazionali presenti nella fase a gironi, può tentare di passare tra le migliori terze, che si assicurano un passaggio agli ottavi pur con un accoppiamento molto difficile.
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