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La Reggio che verrà: “Giornata storica, futuro ricco di novità”


Reggio Calabria prova a proiettarsi nel futuro. Oggi l’amministrazione comunale, nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, ha presentato le nuove opere previste con i fondi della rimodulazione del Decreto Reggio.Tante le novità previste e illustrate da un soddisfatto Falcomatà.

Il primo cittadino ha sottolineato come per ottenere questa rimodulazione sia servito un lavoro lungo 18 mesi, con diversi viaggi a Roma, “per ricostruire un rapporto di fiducia e credibilità tra questa città e il governo e i ministeri. La chiusura dei rubinetti dell’erogazione dei fondi del Decreto si era verificata a causa delle tante brutte cose che vi erano dietro”.

Il primo cittadino, dopo aver ringraziato il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio per la disponibilità mostrata, ha spiegato come le difficoltà siano state legate ai decreti ingiuntivi e contenziosi, assieme a lavori non pagati o completati, che hanno reso complicato sbrogliare la matassa.

Tornare alla normalità il primo passo, non bisogna costruire castelli in aria, servono fondamenta solide. Le basi riguardano sicurezza e decoro urbano, quartieri collegati alla città e al centro storico, servizi e sostenibilità migliorando la qualità della vita”, ha evidenziato Falcomatà.

Sulla viabilità verrà effettuato un lavoro accurato, sfruttando un finanziamento di 60 milioni di euro. L’emergenza idrica, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, sarà soltanto un ricordo. “Faremo una suddivisione in lotti funzionali e i lavori potranno iniziare in più zone della città riqualificando anche i marciapiedi. Sistemeremo la rete idrica con 2,5 milioni in più e l’arrivo dell’acqua dalla diga sul Menta grazie al bypass. Metteremo a disposizione 8 milioni per l’abbattimento dei consumi energetici attraverso contributi a i privati che nelle loro case potranno utilizzare cappotti termici e materiali di bio edilizia”.

Quali, concretamente, le opere che daranno alla città un volto nuovo ? Lunga la lista degli interventi, tutte le zone di Reggio Calabria saranno interessate ad una riqualificazione: il ponte di collegamento tra il tempietto e il parco lineare sud nell’area del Calopinace, la realizzazione del ponte sul torrente Scaccioti, l’acquisto e la riqualificazione di Villa Guarna, la riqualificazione di Piazza del Popolo, la sistemazione del Lungomare di Gallico, la realizzazione di un molo nel parco lineare sud per attracco di barche turistiche.

Queste le opere principali previste con i fondi della rimodulazione del Decreto Reggio. Ci sarà spazio anche per il verde, assicura Falcomatà: “La Collina di Pentimele diventerà un grande parco naturalistico con percorsi di mobilità lenta e il collegamento di due strade per arrivare fino al Monastero della Visitazione. Sarà il posto ideale per chi ama la natura e vuole viverla”.

E’ un appuntamento storico, sottolinea il primo cittadino. I fondi del Decreto Reggio si inseriscono in un contesto più ampio di cui fa parte, ovviamente, la città metropolitana, senza dimenticare i patti per il Sud e il bando periferie. “Questa giornata ci consente di guardare al futuro con fiducia e speranza. Dedico questo lavoro ai cittadini che ci incoraggiano e spingono ad andare avanti, a chi vuole vedere crescere questa città”, conclude Falcomatà.

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