Finalmente si parte: Viola, domenica la prima palla a due ufficiale del nuovo corso
03 Ottobre 2018 - 14:25 | di Teo Occhiuto

di Matteo Occhiuto – Tanto tuonò che non piovve. Modifichiamo un noto proverbio, cambiandone il senso, per descrivere al meglio una delle estati più turbolenti della storia della Viola Reggio Calabria. O, meglio, d’un intero semestre, in cui spesso il basket giocato è passato in secondo piano.
Tante, troppe le vicissitudini attraversati dagli appassionati tifosi del sodalizio cestistico più rappresentativo non solo di una città ma, fondamentalmente, dell’intera regione. Dalla fideiussione che ha cancellato una cavalcata sportiva memorabile, ad un trasferimento del titolo – passando per la cessione del club ad Aurelio Coppolino – che poi, anche per una fortunata casualità, non si è potuto muovere dallo Stretto.
Oggi, dunque, la Viola è ancora in piedi, forte di una progettualità societaria che vorrebbe riportarla nell’élite della pallacanestro italiana. Si ripartirà da Matera, domenica. Si ripartirà, o almeno lo speriamo, dalla consapevolezza del rischio – quello di veder evaporare un pezzo della storia sportiva della nostra città – che si è corso. Si ripartirà da un gruppo dirigenziale e tecnico nuovo, che si spera possa replicare le gesta di coloro che, nel recente passato, hanno portato il nome di Reggio Calabria in cima alle cronache sportive nazionali.
Si ripartirà nel nome della Viola. Della Viola Reggio Calabria. Mica poco: buon campionato, a tinte neroarancio.
