La Gazzetta dello Sport: parole durissime del presidente del Lecco Di Nunno
"Io non ho rubato niente, gli altri fanno gli imbrogli. I poteri forti non mi vogliono dentro"
19 Luglio 2023 - 08:54 | redazione

Una esclusione inaspettata dopo che il Consiglio Federale aveva dato l’ok per la partecipazione del Lecco al campionato di serie B. Il presidente Di Nunno è una furia e dopo aver presentato ricorso al Tar, ha rilasciato una pesante intervista a La Gazzetta dello Sport: “È un incubo, e non so chi lo voglia. So soltanto che fino a settembre non cominceranno i campionati. Ho detto ai ragazzi di stare tranquilli: noi faremo la B. Andiamo avanti come se nulla fosse. E facciamo il mercato. Il 2 andremo al Tar e poi al Consiglio di Stato, bisogna solo aspettare. Io sono una persona onesta, non trovo tanta gente come me: io faccio le cose giuste, non quelle che mi dicono. Io ho vinto il campionato, sono una persona corretta, non ho rubato niente, gli altri fanno gli imbrogli».
Il Perugia con i guai che ha avuto si mette a fare ricorsi: è una vergogna. La verità e che vogliono andare in B soltanto per vendere meglio la società. La verità è un’altra: ci sono poteri forti che non mi vogliono dentro, sanno che faccio casino. E di materiale per fare casino in questo mondo ce n’è in abbondanza. Ho fatto richiesta di proroga senza avere risposta. Come fanno a dire che non è valida? Lo dirà la giustizia ordinaria: non vale il silenzio assenso? Noi abbiamo fatto tutto in tre giorni, bastava avere quella proroga e tutto sarebbe stato risolto“.
