Giacchetta: "Con Maradona realizzato un sogno. Con la Reggina il sogno della vita"

"Una emozione unica spogliarsi accanto a Maradona, il più forte di tutti i tempi"

Nella lunga chiacchierata tra l'ex giocatore e dirigente della RegginaSimone Giacchetta e Reggina TV, Jack ripercorre il suo inizio di carriera, l'esordio al fianco di Maradona e Careca con il gol all'ultimo minuto e poi la straordinaria carriera con la maglia amaranto e la promozione in serie A:

Nello spogliatoio con Maradona. Emozione unica

"Ho conosciuto un mondo nuovo, il calcio professionistico, la serie A, quello che poi mi ha dato grandi soddisfazioni successivamente. Quell'esordio, il gol con il Napoli di Maradona risale al 1988, quando ancora non c'era internet, non c'era Sky e quindi il giocatore di serie A veniva visto come un marziano sceso in terra. E pensate che io mi sono trovato improvvisamente dal giocare a casa con gli amici miei, a spogliarmi insieme a Maradona".

L'esordio, Maradona, il gol, l'urlo del S. Paolo

"Un vero shock, perchè mi sono trovato fianco a fianco al più grande giocatore di tutti i tempi. Come se avessi vinto il premio di un viaggio con il tuo giocatore del cuore. Se poi si considera che in quella partita ho anche segnato... A 19 anni avevo già esaudito il mio sogno nel cassetto. Giocare in serie A, con il giocatore più forte di sempre come Maradona e segnare all'esordio davanti ad 80.000 spettatori".

Da Maradona alla promozione con la Reggina

"E da quel momento in poi è iniziato un nuovo percorso. Tutt'altro che semplice fino all'arrivo a Reggio Calabria. Anche qui un inizio difficile, faticoso, a tratti anche doloroso, ma che poi alla fine mi ha regalato tantissime gioie e la realizzazione del sogno di tutta una vita, la prima storica promozione della Reggina in serie A. Nella mia vita professionale c'è stato Giacchetta uno, quello con Maradona e Giacchetta due, quello con la Reggina. Non vi nascondo che quello due è stato più soddisfacente"