Reggio, centrodestra denuncia incompatibilità del Garante dei disabili. Ma la Costarella si è già dimessa

Indice puntato anche contro l’assessore Palmenta che è la figlia. I consiglieri di minoranza: ‘Gestione clientelare’

Centrodestra nuovamente all’attacco dell’amministrazione comunale. Questa volta, e non è la prima, per denunciare l’incompatibilità “madre-figlia” tra il Garante comunale per le persone con disabilità, Carmela Costarella, e l’Assessore comunale allo Sport, Giuggi Palmenta.

“Una delle due è di troppo”

Due incarichi pubblici, insiste la minoranza di Palazzo San Giorgio, che non possono coesistere all’interno dello stesso albero genealogico fino al terzo grado di parentela. Insomma, per dirla con i firmatari della nota - Federico Milia, Antonino Caridi, Antonino Maiolino, Nicola Malaspina, Antonino Minicuci, Saverio Anghelone, Massimo Ripepi e Giuseppe de Biasi – “una delle due è di troppo”.

Il centrodestra però punta l’indice contro l’immobilità di Palazzo San Giorgio, anche se, come vedremo, più di qualcosa è successo.

“Il Sindaco, ovviamente, continua a tacere su tutto: nessuna smentita ufficiale rispetto alle nostre accuse, nessun commento, nessuna spiegazione, nessun atto. Ci saremmo aspettati l’immediata rimozione dall’incarico di almeno una delle due, se non entrambe, o in alternativa le dimissioni spontanee. E invece Falcomatà & Company non perdono occasione per manifestare la loro arroganza”.

Da qui – parlando di “gestione clientelare” della cosa pubblica, ma anche di democrazia a repentaglio - la minaccia dei consiglieri di centrodestra di passare alle “vie di fatto”, annunciando un esposto alla Procura per abuso d’ufficio.

Una vana polemica

Ma quello che per il centrodestra ancora deve accadere, è già accaduto. Ed è la stessa Garante, Carmela Costarella, ad annunciarlo in una brevissima nota che mette a tacere le polemiche.

“In data 31 Dicembre 2020, in tempi non sospetti e prima che la vana polemica politica occupasse le cronache giornalistiche, ho presentato le dimissioni dall’incarico di Garante delle Persone con Disabilità. Ho ritenuto necessario ed opportuno continuare tale servizio fino alla data del 31 dicembre per poter portare a termine le attività già avviate di tutela e salvaguardia dei diritti delle Persone con Disabilità. Onorata di aver potuto prestare servizio per la cittadinanza, ringrazio l’Amministrazione per l’opportunità offerta nei confronti delle persone disabili e delle loro famiglie”.