Ciclone Harry, Salvini a Melito: ‘L’Italia troverà i fondi per ricostruire senza toglierli agli investimenti’

"L'Italia, la seconda potenza industriale d'Europa, può riparare i danni del maltempo e andare avanti col ponte, con le scuole, con le strade, con le ferrovie" le parole del Vice premier

Matteo Salvini

“In Consiglio dei Ministri sono stati stanziati i primi 100 milioni di euro per gli interventi di somma urgenza. Tuttavia, oltre alla disponibilità dei fondi, emerge con forza la richiesta di tagliare la burocrazia per accelerare le operazioni di ripristino”.

Lo ha dichiarato il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, oggi a Melito Porto Salvo e nella zona del basso Jonio reggino per un sopralluogo nelle aree colpite dal ciclone Harry. Il ministro ha precisato che le risorse necessarie saranno stanziate senza sottrarle agli investimenti già programmati in Calabria e in Sicilia.

Investimenti extra e continuità delle opere

Secondo l’esponente di governo, togliere fondi destinati alle infrastrutture regionali per riparare i danni del maltempo sarebbe un danno inaccettabile. I soldi per le emergenze devono essere reperiti come risorse extra, poiché un Paese come l’Italia ha la capacità finanziaria per farvi fronte senza penalizzare altri settori.

“Sarebbe il danno oltre alla beffa. Togliere soldi ai calabresi e ai siciliani per il ponte, per le strade, per le ferrovie, per riparare danni. I soldi si trovano extra e un paese come l’Italia li trova”.

Il ministro ha inoltre sottolineato che fermare i grandi progetti a causa delle emergenze climatiche sarebbe un errore strategico:

  • È necessario andare avanti con la costruzione del Ponte sullo Stretto.
  • Devono proseguire gli investimenti per le scuole, le strade e le ferrovie.
  • L’Italia, in quanto seconda potenza industriale d’Europa, deve saper gestire sia la ricostruzione che lo sviluppo.

Fonte: Ansa Calabria