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Nicola Amoruso: ‘A Wimbledon con la bandiera della Reggina’

"Ballarino non è uno sprovveduto, non va criticato quotidianamente. Per vincere serve una punta forte". Poi il passaggio su Lillo Foti

Nicola Amoruso

Tre anni meravigliosi vissuti a Reggio Calabria, una sorta di rinascita calcistica per Nicola Amoruso che ai colori amaranto è rimasto sempre molto legato. Lo ha intervistato Gazzetta del Sud: “Avevo il desiderio di fare un salto in Inghilterra, ho ammirato il nostro campione (Sinner). Sugli spalti c’erano tanti italiani e si è notata una bandiera amaranto con la presenza di un sostenitore reggino. Ci siamo salutati e abbracciati.

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Peccato per la mancata promozione, per me la Reggina era superiore al Siracusa, ma il calcio è imprevedibile e non sempre vince il più forte. Per quanto concerne la costruzione del nuovo organico, lo dico pur essendo scaramantico, rimango estremamente fiducioso. La conferma dello zoccolo duro mi rende tranquillo perchè Barillà, Adejo, Porcino e Laaribi sono le colonne di un grupppo che si sta gradualmente componendo e Trocini è allenatore top per la categoria. Servirebbe a mio parere una punta forte, anche se è stato preso Ferraro“.

Reggina favorita e le altre

Reggina favorita per la vittoria del campionato. Nissa, Vibonese e Nocerina, sempre che venga inserita nel girone I, non hanno la forza nè la storia degli amaranto. Bisognerà partire forte dettando legge dalle prime giornate e il Granillo dovrà essere una bolgia. Non è il momento delle divisioni e delle polemiche”.

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La cessione del club e Lillo Foti

“L’importante che venga gente seria. Ballarino non mi sembra uno sprovveduto e se ha deciso di rilevare la società un motivo ci sarà. Lasciamolo lavorare senza criticarlo quotidianamente. Nel calcio è fondamentale la politica della sostenibilità, altrimenti si rischia di andare a sbattere. Con Foti mi sento spesso, per me è il presidentissimo. Tenendo in mano il bandierone andò sotto la curva godendosi il trinfo della salvezza più difficile, quella del 2007 nonostante la penalizzazione”.

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