Dramma a Oliveto, fiaccolata silenziosa per la famiglia Putortì
Putortì è in carcere da lunedì 27 maggio: "Ho avuto paura, mi hanno aggredito, ho preso il coltello e mi sono difeso", aveva dichiarato davanti al Gip
04 Giugno 2024 - 09:11 | di Redazione

Una manifestazione silenziosa è stata organizzata per martedì 4 giugno alle ore 21.00 in Piazza Cilea (Oliveto) in segno di solidarietà e vicinanza alla famiglia di Francesco Putortì. L’evento si svolgerà in forma di fiaccolata e intende sostenere e aiutare la famiglia Putortì dopo il dramma di lunedì 27 maggio.
L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini, con l’obiettivo di creare un momento di riflessione collettiva. La manifestazione partirà dalla piazza per poi dirigersi verso l’abitazione di Franco, in un gesto simbolico di unità e vicinanza.

“Quello che oggi è capitato a lui, domani a chi capiterà?”, scrivono gli organizzatori nella locandina. Un interrogativo che vuole far riflettere sulla legittima difesa. Quando è legittima? Il caso Putortì ha diviso l’opinione pubblica e ha aperto il dibattito sul tema.
Francesco Putortì è in carcere ad Arghillà per l’omicidio e il tentato omicidio di due ladri, sorpresi lunedì mattina all’interno della sua abitazione. La vittima è Alfio Stancampiano, 30enne catanese. Il ferito è Giovanni Bruno, 46 anni, anche lui catanese e ricoverato all’ospedale di Messina.
L’hashtag della manifestazione è #ladifesaèsemprelegittima, un richiamo all’importanza di proteggere e difendere la propria casa, i beni e i propri familiari.
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