La Viola resta prima: pratica Cus archiviata con la testa a Capo d’Orlando
Inizia la settimana in attesa dello scontro diretto, la partita dell'anno: il faccia a faccia contro l'Orlandina di coach Bolignano
11 Dicembre 2023 - 08:04 | Renato Pesce

La Pallacanestro Viola porta a casa i due punti dalla gara interna al Palacalafiore contro il Cus Catania, punteggio finale 99-88. Obiettivo raggiunto, pratica archiviata col minimo sforzo indispensabile e testa al prossimo turno: c’è lo scontro diretto contro l’Orlandina.
Partita non semplice, come preannuncito alla vigilia, nonostante l’assenza importante negli ospiti del catalano Prior Ruiz. Coach Cigarini da parte sua tiene a riposo il capitano Binelli, sofferente da settimane per un problema alla pianta del piede.
Gara dicevamo complicata dalla tenacia della squadra catanese, penultima in classifica con una sola vittoria ma capace di tenere la Viola sulle corde per buona parte della gara, anche se i neroarancio non ne hanno mai perso realmente il controllo.
Parte meglio il Cus, inizia con un buon minibreak e mantiene il vantaggio al primo riposo corto. La Viola si adegua ai ritmi lenti degli avversari, è ancora imprecisa al tiro. Poi l’accelerazione nel secondo e terzo quarto, con il massimo distacco del +18 raggiunto da Tyrtyshnyk e compagni. Ma la gara è un continuo alternarsi di alti e bassi, la testa dei neroarancio è chiaramente alla prossima trasferta di Capo d’Orlando.
I catanesi restano aggrappati alla partita grazie all’ottima prestazione dell’ultimo innesto, Davide Frizzarin, top scorer della serata che concluderà con 33 punti sul tabellino. Ottima la prova del solito Valle (20 punti) e di Corselli (15), ma le individualità di coach Gaetano Russo non bastano a compensare il gap tecnico tra le due squadre.
La Viola ha sfruttato a fondo le rotazioni per distribuire le fatiche e prepararsi al meglio in vista del prossimo scontro diretto. Cigarini fa di necessità virtù ma ha ragione lui: si cresce davvero se le vittorie si conquistano col ‘gruppo’. Per i neroarancio migliore in campo il giovane Thomas Aguzzoli, faccia da bravo ragazzo ma col fuoco dentro: difende, lotta al rimbalzo (6 per lui stasera), e segna mortifero col suo tiro ‘old style’. Per lui stasera 21 punti, 4 assist, MVP della serata con 31 di valutazione.
L’ultimo arrivato, Cessel (15 punti con 7/9 da due e 5 rimbalzi), si sta abituando in fretta alla serie B italiana e alla filosofia di squadra, dimostrandosi sempre più prezioso: i giochi a due con Mavric (14 punti) sottocanestro sono un’arma micidiale in più. Ottima la prova anche di Omar Seck (8 punti), il ministro della Difesa neroarancio col ‘vizio’ della schiacciata a una mano nei momenti decisivi pesa sempre più nelle rotazioni di coach Cigarini.
Vittoria neroarancio, la quarta consecutiva, vetta della classifica mantenuta in vista del big match di domenica prossima, ma qualche nota ‘dolente’ nella serata vincente al Palacalafiore. Innanzitutto per il giovane Tommaso Russo (partito anche stasera in quintetto base) che dovrà fermarsi nuovamente per un infortunio la cui entità verrà definita dopo gli opportuni controlli medici.
Quando poi non ci si mette il campo, l’arbitraggio o l’avversario di turno a complicare i piani di rinascita della Viola, ecco che interviene il ‘fattore esterno’.
Il siparietto dell’ultimo quarto, con l’interruzione di gioco da parte degli arbitri a causa delle infiltrazioni d’acqua piovana, è stato dannoso per i giocatori in campo e poco edificante per il pubblico. E per una città capace di affogare alle prime piogge per la solita atavica mancanza di manutenzione, programmazione, ecc…ma questo è un altro ‘sport’.
Pratica Cus Catania archiviata, ora inizia una settimana di fuoco in attesa del faccia a faccia contro l’Orlandina di coach Bolignano. Appuntamento per gli appassionati di basket è per domenica prossima al Pala Infodrive di Capo d’Orlando.
