Ponte Calopinace, opera infinita. L’architetto Doldo indica i tempi di consegna
L'architetto Bruno Doldo del Comune di Reggio Calabria convocato in IX Commissione rassicura sul rispetto del cronoprogramma
29 Gennaio 2026 - 10:54 | di Redazione

La vicenda del ponte Calopinace torna d’attualità con la Convocazione in IX Commissione dell’architetto del Comune di Reggio Calabria Bruno Doldo per un controllo sugli atti amministrativi del “Ponticello”.
“Per quanto riguarda il ponte Calopinace – afferma Doldo – dall’ultimo incontro che è stato effettuato assieme al direttore dei lavori l’ingegnere Romeo e al RUP, il geometra Giancarlo Cutrupi, da quella data è stato redatto un cronoprogramma certo, e devo dire che a oggi tutte le fasi si stanno rispettando. Infatti, c’è l’impalcato che all’epoca non era completo, ed oggi è completo, sotto tutti i punti di vista. Si stanno realizzando i muri in paraghiaia: sono uno a nord e uno a sud sulle spalle del ponte e servono nella fase di getto del materiale che servirà per le due rampe, per non farlo andare nel torrente”.
L’architetto Doldo entra nei dettagli del cronoprogramma e degli interventi sin qui realizzati:
“Il cronoprogramma poi prevede la predisposizione di tutti i corrugati necessari per l’attivazione degli impianti, successivamente saranno fatte le opere accessorie per le rampe con la formazione dei rilevati che serviranno per sistemare le rampe, saranno realizzati i due parapetti lungo la parte perimetrale del ponte. Sono stati già ordinati i due giunti, che saranno posti a nord e a sud del ponte, che servono per il collegamento tra il ponte e le rampe di accesso allo stesso. E quindi tutte le altre opere che serviranno per la finitura del ponte”.
Le rassicurazioni di Doldo: “Cronoprogramma rispettato”
“A oggi, seguendo passo passo questo cronoprogramma, non ci sono state criticità sull’avanzamento dei lavori. Le criticità che ci sono state fino a oggi sono state tutte non tecniche ma amministrative, dovute alla ditta, a pagamenti che non arrivavano e quant’altro: sembrerebbe che siano state risolte. All’epoca c’era la posa in opera delle travi, ma l’impalcato ancora non era stato realizzato. Il cronoprogramma prevedeva tutto quello che ho descritto prima: la realizzazione dell’impalcato, la realizzazione dei muri paraghiaia, opere per la realizzazione degli impianti, la stesa del materiale per la realizzazione delle rampe, muretti che serviranno per contenere il materiale che noi andiamo a immettere per realizzare queste due rampe, questo è il cronoprogramma. A oggi diciamo che tutte le fasi tecniche che rientrano in questo cronoprogramma sono state rispettate. Chiederò di trasmettere alla Commissione l’ultimo cronoprogramma, in modo che anche voi possiate prendere visione di questo andamento dei lavori. Certo è che una volta fatto un getto, ci sono anche dei tempi tecnici. Quindi se uno passa subito dopo la stesa del getto è logico che in quel momento sul ponte non vede operai, perché c’è la fase di asciugatura. La ditta sta lavorando, sicuramente ieri e oggi con questo maltempo non avranno lavorato, ma regolarmente anche io ci passo e vedo che i lavori stanno andando avanti, stanno procedendo”.
Ponte Calopinace percorribile: la data di fine lavori
“La data di fine lavori? Entro fine marzo-inizio aprile questo ponte dovrebbe essere percorribile. Il cronoprogramma redatto dal direttore dei lavori, e controfirmato dalla ditta, prevede questa data”.
