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Derby senza storia al Palacalafiore, la Viola domina Rende e consolida i playoff

Successo largo per i neroarancio, Cadeo trova risposte dal gruppo e consolida la classifica a tre giornate dal termine della stagione

redel viola brindisi

In un Palacalafiore svuotato dal turno infrasettimanale e dagli ultimi deludenti risultati, è andato in scena un derby di Calabria senza grandi emozioni e con il risultato mai in discussione. La Redel Viola stravince contro una Bim Bum Rende che regge l’urto neroarancio per poco più di 15 minuti. 

Coach Cadeo lascia ancora a riposo il suo bomber Laquintana, out per infortunio, e parte in quintetto con Laganà, Maresca, Marini, Zampa e capitan Fernandez.

Difesa a uomo e ritmi ragionati per l’avvio di gara, con i primi canestri neroarancio che arrivano grazie alle penetrazioni di Laganà e Zampa. Rende non è arrivata in riva allo Stretto per fare la comparsa, vuole consolidare la posizione per i playout e risponde col capitano Boccasavia e la fisicità al rimbalzo e in attacco di Yeyap. Marini fa il secondo fallo e cede il posto a Marangon, che con un bel movimento in post realizza il 12 a 8. 

La Viola inizia a dare fondo alle rotazioni, Rende  prova ad avvantaggiarsene con il solito Boccasavia e Cavalieri, che portano la gara ancora in equilibrio. Ma dura poco, la Viola inizia a imporre il suo gioco e con la sua arma preferita, il tiro da tre, Maresca riporta i neroarancio a distanza di sicurezza sul +8. Il quarto si chiude sul 23-17. 

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L’allungo neroarancio

Inizia la seconda frazione e i padroni di casa provano ad ammazzare la partita alzando i ritmi in difesa, il vantaggio sale in doppia cifra. Yeyap continua a giocare la sua partita ad altezza ferro e risponde con stoppate e schiacciate, ma la Redel diventa sempre più autorevole e padrona del gioco con l’ottimo Fiusco (mvp della serata con 20 punti e 23 di valutazione) e Clark. La squadra di casa allunga ancora e va al riposo lungo sul 54-28. 

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, sono i padroni di casa a dominare una Bim Bum Rende volenterosa ma impotente contro i colpi dei neroarancio che arrivano in contropiede e dalla lunga distanza, persino con Agbordabi (15 punti).

Sembra la serata perfetta per i ragazzi di coach Cadeo: le percentuali al tiro salgono, la difesa prende in mano le redini del ritmo gara, e il divario tecnico tra le due squadre diventa sempre più evidente.

Spazio ai giovani nel finale di gara

Il vantaggio reggino sale sul 73 a 32. Sul finire del quarto l’esordio del giovane play Alessandro Alberto Pes, Zampa con un gioco da 4 (bomba più fallo) chiude il quarto col punteggio di 81-38. 

Inizia l’ultimo quarto, una formalità di dieci minuti con punteggio e risultato al sicuro. 

Spazio ai giovani delle due panchine, con l’ingresso di Calogero e Zumbo per i padroni di casa, mentre coach Carbone lancia Schifeo, Cerchiaro e Gagliardi che strappa gli applausi del Palacalafiore con due bombe. La gara scorre tranquilla fino alla sirena finale che vede la vittoria schiacciante della Redel Viola col punteggio di 97-52.

Rende si è dimostrata un avversario volitivo ma spuntato, con i soli Yeyap e Boccasavia (22 punti, unico in doppia cifra per gli ospiti) a contrastare lo strapotere neroarancio. Troppo poco per questa Viola e questa serie B: l’ottimo coach Carbone dovrà dare il meglio di sé per far rimanere la squadra calabrese nella categoria. 

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Per la Viola una vittoria importante per consolidare a tre giornate dal termine la posizione in classifica in vista dei play-off. In attesa del recupero di Laquintana, sono arrivate per coach Cadeo buone risposte dal campo sicuramente positive per un gruppo che deve ritrovare convinzione e continuità dopo l’ultimo periodo deludente.

E si spera abbia convinto e riavvicinato il pubblico di casa, affamato di vittorie e palcoscenici più consoni alla storia del basket arriva allo Stretto e con un unico obiettivo in testa: la promozione in serie B nazionale.

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