Reggina, G.Praticò: “La situazione su stadio, fideiussione, soci e futuro”
30 Ottobre 2018 - 18:26 | di Pasquale Romano

di Pasquale Romano – Il momento più difficile. La Reggina attraversa una fase delicata, in una negativa congiunzione ‘astrale sportiva’ che coinvolge anche l’altra importante realtà cittadina, la Viola. Il presidente Praticò, dopo un periodo di silenzio, è tornato a parlare nei giorni scorsi e lo ha fatto con toni duri, amareggiati.
Il dirigente amaranto Giuseppe Praticò, ai microfoni di Citynow, fa il punto della situazione riguardo i temi più caldi in casa amaranto. In partenza, racconta come la questione relativa alla fideiussione non è ancora giunta al termine: “Ci è arrivato un preannuncio di reclamo da parte della Figc, con una richiesta degli atti del provvedimento del TFN. Noi come società rimaniamo tranquilli, sicuri delle ragioni che hanno portato all’accoglimento del nostro ricorso”. Si dovrà giocare quindi il secondo tempo di questa partita, con possibile coda ai tempi supplementari.
I problemi di natura economica non sono un mistero in casa amaranto, le nubi all’orizzonte non tendono al sereno: “Non esistono società di serie C in utile, la forza è data soltanto da due fattori, la potenza economica di una proprietà e le entrate. Per quanto riguarda il secondo fattore, con le problematiche relative allo stadio i flussi in entrata sono bloccati praticamente a maggio. Al contempo, i costi sono aumentati considerato che giochiamo sempre in trasferta. Di conseguenza -sottolinea Praticò- è ovvio che ci siano difficoltà enormi a portare avanti l’attività”.
Il giocare sempre in trasferta porta facilmente il focus della discussione sull’Oreste Granillo. Sarà pronto per il prossimo impegno casalingo del 10 novembre contro la Paganese? L’amministrazione comunale, contattata dalla redazione di Citynow, temporeggia e si trincera dietro un ‘vedremo, si sta lavorando intensamente’.
“Continuiamo a subire questa situazione che ci sta penalizzando oltremodo –le parole del dirigente amaranto- così come la partenza del campionato in ritardo dovuto ai problemi della Lega di C. Non possiamo far altro che seguire la vicenda e sperare di poter tornare presto al Granillo”.
L’ingresso di nuovi soci o l’aumento di quote da parte di chi al momento detiene una piccola percentuale è un tema che è tornato di stretta attualità negli ultimi giorni, grazie anche alle parole di Fortunato Marino, mostratosi disponibile ad un confronto con il presidente amaranto.
Alla società però non risulta di possibili novità in tal senso: “Soci di minoranza che vogliono aumentare le loro quote? Smentisco seccamente, si tratta di voci fuorvianti. Con Nato Martino i rapporti sono ottimi, lui conosce perfettamente la situazione del club. In generale, la società è sempre stata aperta e disponibile a nuovi ingressi. C’è bisogno però di segnali concreti e non chiacchiere“, sottolinea Praticò.
Dalle numerose e intricate vicende extra calcistiche al rettangolo verde. La Reggina, reduce dalla buona prova offerta contro la capolista Juve Stabia, è attesa dalla difficile trasferta di Rende. “La squadra sta reagendo alla grande alle difficoltà, in quest’ottica ci tengo ad elogiare il lavoro di mister Cevoli e Taibi, tenere il gruppo isolato da voci e problemi non è facile”.
“Contro la Juve Stabia la prestazione è stata ottima, specie nella ripresa, fermare per la prima volta in stagione la capolista è un segnale importante. Il Rende è tra le sorprese di questo inizio campionato ma anche l’anno scorso ha fatto bene, sarà una sfida complicata e dovremo farci trovare pronti. Ritroveremo un amico come il presidente Coscarella, e altri personaggi cari alla storia amaranto come Gagliardi e Modesto”, ricorda in chiusura Giuseppe Praticò.
