Reggina: contro il Favara arriva la sesta vittoria consecutiva
Le dirette concorrenti non mollano. Domenica prossima si gioca contro la Nissa
04 Gennaio 2026 - 16:31 | Redazione

La Reggina chiude la pratica Favara nel primo tempo grazie ai gol di Ragusa su calcio di rigore e il raddoppio del solito Ferraro e conquista la sesta vittoria consecutiva. Parte il 2026 così come è finito il 2025 ed è questa l’unica strada da percorrere se si vuole continuare la scalata verso la parte alta della classifica. Il cammino rimane duro anche perchè davanti ci sono diverse formazioni che non intendono mollare. Domenica prossima contro la Nissa, gara più decisiva che mai.
Primo tempo
Mister Torrisi, che aveva annunciato per la squalifica di volersi collocare in gradinata, si è sistemato sul terrazzino in Tribuna Ovest. L’allenatore amaranto decide di operare una serie di cambi nell’undici iniziale. Confermato Lagonigro tra i pali, davanti a lui a partire da destra Lanzillotta, poi Domenico Girasole, Verduci e Distratto come esterno sinistro. In mezzo Laaribi e Fofana, e dietro l’unica punta Ferraro ci sono Ragusa, Di Grazia e Bevilacqua che ha dovuto sostituire all’ultimo momento Mungo, che durante la fase di riscaldamento ha accusato un problema muscolare.
Come in tutti i campi d’Italia, osservato un minuto di silenzio per la tragedia di Crans-Montana.
La prima palla gol è della Reggina, partita a razzo. Scambio tra Ferraro e Ragusa, conclusione potente di quest’ultimo, respinge a fatica Di Silvestro. Qualche minuto più tardi, all’ottavo, ci prova il Favara con Vitelli, tiro fuori. Si riparte, capovolgimento di fronte, splendido tocco di Bevilacqua per Fofana che di esperienza protegge e si procura il fallo in area, è rigore. Ragusa-gol, 1-0 all’undicesimo.
Al sedicesimo è Bevilacua a procurarsi un fallo al limite dell’area. Sulla palla si presentano Ferraro e Di Grazia. Tira quest’ultimo sul palo del portiere e costringe l’estremo difensore a un difficile intervento. Da una quasi frittata combinata da Fofana e Verduci con strepitosa risposta di Lagonigro su di Piazza che evita il pareggio, alla ripartenza micidiale. Grande scambio Ragusa-Di Grazia, pallone dentro, rimpallo e sfera sui piedi di Ferraro che davanti alla porta non può sbagliare, 2-0 al minuto venticinque. Prima della mezz’ora gran giocata di Di Grazia alla sua maniera, cross con Ferraro che di testa sfiora il palo.
Ci prova il Favara su angolo, colpo di testa di De Min, palla sopra la traversa. Lagonigro sfiora la papera dell’anno. Retropassaggio di Fofana, l’estremo difensore solissimo e indisturbato controlla male e sta per mettersi la palla dentro. Per sua fortuna viene aiutato dal palo. Incredibile. Nel finale di tempo solita grande giocata di Di Grazia, Lanzillotta arriva puntuale sul cross e con un colpo di tacco sfiora il palo.
Secondo tempo
Al quarto, solito recupero palla in mezzo al campo, Bevilacqua serve Ragusa che prova il diagonale, la sfera sfiora il palo. Reggina vicinissima al terzo gol al quindicesimo. Di Grazia, tra i migliori in campo recupera l’ennesimo pallone e lo mette dentro per Ferraro. Spalle alla porta, colpo di tacco pieno e parata di Di Silvestro. Doppio cambio in casa amaranto, dentro Desiato e Sartore, fuori Bevilacqua e Lanzillotta.
Al ventiduesimo vanno giù Ferraro e Desiato, l’attaccante come sempre si spende e corre su ogni pallone, per lui sono crampi. Esce dal campo tra gli applausi del Granillo, dentro Edera. Per Desiato la partita dura pochi minuti, si fa male dopo un contrasto ed è costrerto ad uscire, dentro Fanari all’esordio. Dopo quindici secondi viene ammonito senza neppure toccare la palla.
Sfinito anche Di Grazia, esce per far posto a Pellicanò. A nove dalla fine, punizione diretta di Edera, il portiere la toglie dall’incrocio. Non succede più nulla, finisce 2-0.
