Reggina: Ferraro spiega il suo cambiamento. Poi il rifiuto alle tante richieste e quell’obiettivo in testa…
"La mia indole è quella di essere un guerriero. Torrisi ci ha fatto il lavaggio del cervello"
19 Gennaio 2026 - 10:04 | Redazione

Sei gol fino al momento, strepitoso quello realizzato contro la Vibonese, ma soprattutto prestazioni di altissimo livello per qualità e impegno. In conferenza stampa gli si fa notare che all’uscita dal campo, il pubblico del Granillo gli ha tributato la standing ovation: “E’ quello che speravo quando ho firmato per la Reggina, mi sono emozionato, è stata una cosa bellissima. Il cambiamento? Il mio inizio è stato sfortunato, poi l’ingenuità con la Gelbison che mi è costata cara, l’infortunio dopo essere rientrato, non ho mai trovato la vera condizione.
Adesso giocando con continuità mi sento bene, io sono questo. Non mi risparmio mai e il mister sa bene che sto in campo fino a quando ne ho. La mia indole è quella di essere un guerriero. Il mister ha fatto il lavaggio del cervello a tutti e gli siamo grati. La consapevolezza la acquisisci con le giocate e quando vengono bene e per adesso sta andando così. Sono un giocatore atipico, perchè sono molto alto, ma anche molto veloce. Nel mirino c’è certamente il desiderio di superare i gol realizzati lo scorso anno, ma quello che conta di più è vincere tutte le partite, se poi lo facciamo con i miei gol… Vi confesso che ho ricevuto tantissime offerte, ma anche nei momenti più bui non ho mai pensato di andare via. Sono venuto a Reggio rifiutando proposte arrivate da categorie superiori, ma da calabrese giocare per la Reggina è motivo di orgoglio. Ho un obiettivo in testa e lo devo raggiungere per forza”.
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