Reggina compatta, aggressiva, cinica. Ma deve essere solo l’inizio
Per completare la rimonta Torrisi vuole l'attaccante. Vicenda Barranco
23 Dicembre 2025 - 07:54 | Redazione

Dicembre ha rimesso in piedi la Reggina. E lo ha fatto cancellando, in buona parte, i primi tre mesi di campionato, difficili da spiegare e ancora più da guardare.
La svolta porta la firma di Torrisi. Una rivoluzione netta, tecnica e tattica, ma anche di organico e di atteggiamento. Cinque vittorie consecutive, tutte senza subire gol, hanno cambiato il volto della squadra e soprattutto l’umore, di tutti. Numeri che parlano chiaro e che raccontano di un gruppo trasformato in poche settimane.
Il tecnico non ha avuto timori tantomeno esitazioni. Ha fatto scelte forti, ha indicato chi non rientrava nel progetto e chi invece serviva per ripartire. Ha puntato con decisione sui giovani, ribaltando una situazione che a un certo punto era diventata davvero pericolosa. La Reggina è tornata compatta, aggressiva, ordinata. Una squadra diversa, prima ancora che migliore.
La rimonta, però, non è ancora completa. Il distacco dalla vetta resta di quattro punti. Un margine ridotto, ma che impone continuità assoluta. Le speranze, fino a un mese fa quasi spente, ora sono tornate vive. Davanti c’è un intero girone di ritorno. Un percorso lungo, in cui non si potrà sbagliare praticamente nulla. Un obiettivo che non viene dichiarato, ma che resta ben presente nella mente dell’allenatore e dei calciatori.
Proprio in questa direzione si inseriscono le richieste di mercato. Torrisi ha chiesto alla società un nuovo attaccante da affiancare a Ferraro e Pellicanò. I nomi valutati sono stati diversi. Prima Alagna, poi andato alla Nissa. Successivamente Barranco, profilo che avrebbe rappresentato un ritorno.
Per l’attaccante, quando tutto sembrava definito, è arrivato lo stop. Il Fasano ha bloccato l’operazione e il presidente del club pugliese ha dichiarato il giocatore incedibile. Una presa di posizione netta, almeno a parole. Resta da capire se si tratti di una chiusura definitiva o di una strategia.
La Reggina dovrà capirlo in fretta perchè superate le festività natalizie con pausa annessa, il 4 gennaio si tornerà in campo. Se la resistenza dovesse continuare, sarà necessario guardare altrove. Perché se è vero che il dicembre della rinascita ha riaperto tutto, è anche vero che il girone di ritorno non ammette esitazioni.
