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La Reggina torna ad essere la Reggina. Vince e riapre la sua corsa al primato

Prestazione perfetta con gli uomini giusti. E aumentano i rimpianti per la sconftta con l'Acireale

Igea Virtus Reggina partita

C’era un solo modo per continuare a sperare, vincere. E la Reggina lo ha fatto sfoggiando una prestazione sontuosa a distanza di soli tre giorni dallo scempio messo in mostra contro l’Acireale. Torrisi ha riproposto il vecchio assetto mettendo in campo la squadra ritenuta da tutti migliore e nuovamente la difesa a quattro. Ne è venuta fuori una grande partita fatta di grinta, aggressività, pressione e finalmente precisione anche sotto porta. Gli amaranto conquistano tre punti pesantissimi, aumentano i rimpianti per quanto accaduto domenica scorsa, ma con il pensiero rivolto alla sfida di domenica prossima contro l’Athletic Palermo dove bisogna necessariamente ripetersi.

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Primo tempo

Dopo una serie di esperimenti tra uomini e modulo, mister Torrisi ripropone contro l’Igea Virtus quella formazione protagonista della grande rimonta. Si torna alla difesa a quattro e quindi davanti a Lagonigro linea difensiva a quattro con Giuliodori a destra, al centro Rosario Girasole e Domenico Girasole, a sinistra Distratto. In mezzo Laaribi e Fofana, e dietro la punta Ferraro ci sono Edera, Mungo e Di Grazia.

Parte bene la Reggina e la prima conclusione arriva all’ottavo con un tiro dalla distanza di Rosario Girasole e la parata di Testagrossa. Al tredicesimo dopo un ottimo assist di Mungo, ci prova Di Grazia dal limite, troppo facile per il portiere. Al ventesimo bolide di Edera, respinge il portiere e sul recupero di Giuliodori, palla in mezzo e Di Grazia ben piazzato tenta un colpo di tacco respinto dal portiere. Il numero dieci amaranto poteva fare decisamente meglio. Intanto arriva la seconda ammozione, dopo Domenico Girasole, giallo anche per Laaribi.

Poco dopo la mezz’ora da un recupero di Distratto c’è lo spunto sulla sinistra di Di Grazia, sfera che attraversa l’area piccola ma non ci arriva nessuno, sulla respinta della difesa Laaribi conclude, para Testagrossa. A cinque dalla fine Mungo riesce a mandare in curva un pallone arrivato da una mischia d’angolo, ben posizionato in zona dischetto. Grave errore. Reggina decisamente migliore della Nuova Igea Virtus in questa prima frazione che si conclude sullo 0-0.

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Secondo tempo

Pronti, via e i padroni di casa da un cross di Provazza sulla destra tentano la conclusione con Longo, senza conseguenze. Partenza più convincente dei padroni di casa che qualche minuto più tardi vanno al tiro con Samake, para Lagonigro. Al terzo clamoroso errore in uscita di Laaribi, amaranto in inferiorità numerica, provvidenziale la scivolata di Rosario Girasole che sventa un grosso pericolo.

Da una punizione molto contestata dalla Nuova Igea Virtus, al settimo la Reggina passa in vantaggio grazie ad una bellissima punizione a giro di Edera che si infila sotto l’incrocio, 0-1. Altra opportunità per gli amaranto con il cross di Rosario Girasole e il colpo di testa di Di Grazia che sorvola la traversa. Al sedicesimo Lagonigro salva con una splendida parata, su colpo di testa di Ferrara appena entrato. Azione elaborata degli amaranto tra Fofana, Laaribi e la conclusione violenta di Edera che sfiora la traversa.

Al minuto ventuno ottima azione corale della Reggina con l’apertura su Di Grazia, di tacco trova la sovrapposizione di Distratto, cross pennellato e Mungo sotto porta, di piatto, trova la rete del raddoppio, 0-2. Entra Ragusa per Di Grazia. A dieci dalla conclusione uno sfiancato Ferraro lascia il posto al giovane Pellicanò, fuori anche Edera, dentro Porcino. Nel finale c’è spazio anche per Salandria, esce Mungo. Sfrutta un altro cambio Torrisi con l’ingresso di Adejo per Laaribi. E’ finita 0-2, tre punti pesanti e prestazione superba.