Reggina: Orlandi su mister Torrisi, la Vibonese, il pubblico e le favorite
"L'arrivo di Fofana ha elevato il tasso tecnico della rosa, è un lusso per la categoria. Le vittorie? Non è questione di modulo..."
15 Gennaio 2026 - 09:59 | Redazione

Domenica si gioca Reggina-Vibonese. Sul quotidiano Gazzetta del Sud l’intervista al doppio ex Nevio Orlandi: “Il momento che sta attraversando la squadra di Torrisi è positivo. Non si vincono sette gare consecutive subendo un solo gol, se non si hanno dei valori. La squadra, dopo i primi mesi complicati, si è ripresa e il merito è anche dell’allenatore. E’ migliorata anche la condizione fisica del gruppo, forse all’inizio c’erano delle difficoltà legate alla preparazione. Peccato per i punti persi tra settembre e ottobre.
Per arrivare in vetta bisogna vincere gli scontri diretti. Nel torneo passato ha perso il treno della Lega Pro per non avere performato nei big match, vedi il pareggio di Scafati e la sconfitta interna con il Siracusa. Sarebbe bastata solo una vittoria.
La Vibonese si batte affrontandola senza distrazioni. Fondamentale sarà l’apporto del pubblico, il dodicesimo uomo. I rossoblu avevano iniziato bene la stagione, poi sono crollati, adesso c’è un nuovo allenatore, bisognerà dargli tempo, non è un mago.
Non credo che il cambio di modulo abbia inciso sui risultati, forse è cambiata la mentalità con cui si scende in campo. L’atteggiamento è diverso rispetto al passato. Ho notato un gruppo reattivo che non spreca un pallone. L’arrivo di Fofana ha elevato il tasso tecnico della rosa, è un mediano di spessore, un lusso per la categoria.
In chiave promozione da tenere d’occhio l’Athletic Palermo che ha una struttura dirigenziale non indifferente. Perinetti è un DG navigato, conosco anche il Ds Clemente che fu mio giocatore ai tempi del Vittoria. Attenzione anche al Savoia. La Nuova Igea per adesso è in testa ma non so quanto può resistere, non la ritengo tra le favorite. La Reggina a mio parere è più forte dell’undici giallorosso”.
