Reggina: cinque punti in quattro partite e il digiuno di Luca Ferraro

Gli amaranto hanno assoluto bisogno dei gol dell'attaccante

Luca Ferraro Reggina ()

La corsa si è rallentata. Dopo nove vittorie consecutive e una rimonta che aveva riacceso entusiasmo e ambizioni, la Reggina si trova a fare i conti con un momento meno brillante.

I numeri parlano chiaro: cinque punti nelle ultime quattro partite. Due pareggi di fila al Granillo contro Savoia e Messina, la vittoria in extremis sul campo del Ragusa e, soprattutto, l’inaspettato ko di Lamezia. Proprio in quella gara, soprattutto nel secondo tempo, si è vista una squadra ferma, quasi impotente, lontana parente di quella solida e concreta ammirata per mesi.

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Nel periodo complicato rientra anche il digiuno di Luca Ferraro. L’attaccante amaranto non segna da tre turni. L’ultimo centro al Granillo è arrivato contro il Savoia, a cui si aggiunge quel gol annullato per fuorigioco, un capolavoro rimasto solo negli applausi del pubblico.

Dopo la sconfitta con la Vigor, il tecnico Torrisi non ha usato mezzi termini e nel suo sfogo aveva messo dentro anche l’attaccante amaranto: “In area si gioca di fioretto e qualcuno deve ricordarsi che se ha segnato fino ad oggi, lo ha fatto non perché è un fuoriclasse, ma per fame, cattiveria, perchè ha lottato, ha vinto i duelli, è stato più veloce degli avversari”.

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Parole che suonano come una scossa. La Reggina ha bisogno dei gol e dell’energia di Ferraro per riprendere la corsa verso la vetta. Il tempo per rimettersi in carreggiata c’è, ma serve una risposta immediata, già da sabato sera.